Finale colmo di colpi di scena nella quarta ed ultima tappa del Giro di Germania. Isaac Del Toro regala spettacolo con un finale d'attacco, viene riassorbito dal gruppo soltanto negli ultimi 50 metri e deve cedere il successo parziale a Paul Magnier, riuscendo comunque a conquistare la vittoria finale nella classifica generale.

Partenza senza Ciccone: infezione virale per l'abruzzese

La corsa si è aperta con un'assenza pesante. La Lidl-Trek ha infatti confermato il ritiro di Giulio Ciccone prima del via:

"Giulio si sentiva già male prima dell'inizio della terza tappa di sabato e la situazione è peggiorata durante e dopo la gara.

Mostra sintomi di un'infezione virale. Per questo la squadra ha deciso di non correre rischi e di concedergli una pausa per riprendersi completamente."

La fuga iniziale e il circuito finale

Dopo una prima parte in linea, il percorso si è snodato lungo un circuito finale da ripetere tre volte, caratterizzato dalla salita di Jägerhaus (2 km al 6%). Nella fase iniziale della gara si è formato al comando un drappello di sei corridori: Miguel Heidemann, Ben Felix Jochum, Ko Molenaar, Ian Kings, Lennart Voege e Dominik Rober.

Il plotone ha mantenuto sotto controllo il battistrada, andando a riassorbire la fuga in vista dell'ultimo passaggio sulla salita di giornata.

L'attacco di Del Toro e la volata sul traguardo

Proprio sulle rampe del Jägerhaus si è accesa la bagarre. Louis Barrè ha provato il tutto per tutto con un forcing deciso, ma la maglia di leader Isaac Del Toro non si è fatta sorprendere. Il talentuoso messicano della UAE Team Emirates si è prima incollato alla ruota del francese e poi ha sferrato un rilancio violento, staccando tutti e lanciandosi in un'azione solitaria.

Il finale completamente pianeggiante si è però rivelato impietoso per l'attaccante.

Alle sue spalle il gruppo si è riorganizzato, riassorbendo prima il duo composto da Barrè e Vacek e buttandosi poi all'inseguimento a capofitto. Del Toro ha lottato con i denti negli ultimi chilometri, ma la rimonta del plotone si è completata proprio sulla retta d'arrivo: a 50 metri dal traguardo il messicano è stato infilato dai velocisti ormai lanciati nello sprint.

A spuntarla in una volata mozzafiato è stato Paul Magnier, che ha regolato sul traguardo Danny Van Poppel e Tim Torn Teutenberg. Nonostante la beffa di tappa, Isaac Del Toro può sorridere e festeggiare la conquista del Giro di Germania. La classifica finale vede il messicano chiudere con 53'' su Barrè, 1'08'' su Hirschi e 1'24'' su Andrea Raccagni Noviero.