Spencer Strider inizierà un programma di lanci dopo essere stato fermo dal 12 giugno per un’infiammazione al gomito destro. Il ventisettenne ha avuto una stagione difficile: in otto partenze ha registrato una media ERA di 5.31 e un WHIP di 1.36. Il manager Walt Weiss ha dichiarato che la squadra "non può contare" su un suo ritorno per i playoff, sebbene permanga una speranza. Il percorso di riabilitazione sarà monitorato con una visita dal dottor Keith Meister per stabilire ulteriori esami. Lo scenario più ottimistico prevede il rientro a fine agosto, ma Weiss ha chiarito: "Non è vicino al rientro.
Spencer non è nemmeno davvero sul radar in questo momento".
Ruolo di Strider: rotazione o bullpen?
Il monte di lancio dei Braves è complesso. Oltre a Strider, anche Spencer Schwellenbach è ai box. La squadra ha alternative per la rotazione, ma nessuna offre l'affidabilità di Chris Sale. Strider, nonostante le recenti difficoltà, conserva grandi potenzialità tecniche, come evidenziato da statistiche avanzate precedenti all’infortunio.
I Braves valutano un impiego di Strider nel bullpen per la fase finale. Questa soluzione gestirebbe il suo recupero senza sovraccaricarlo, sfruttando velocità e qualità dei lanci in brevi apparizioni e limitando i rischi. Il club ha un investimento significativo su di lui fino al 2028 e ha affrontato problemi fisici negli ultimi anni.
Infortuni e strategie dei Braves
Tra gli infortunati, Spencer Schwellenbach, fermo da febbraio dopo un intervento al gomito, il cui rientro resta incerto. Weiss ha ammesso: "c’è una possibilità di rivedere entrambi, ma oggi è difficile dirlo". Robert Suarez sta seguendo recupero graduale, mentre Ronald Acuna Jr e Ha-Seong Kim sono più vicini al ritorno, trasferiti a Triple-A Gwinnett. La gestione degli infortuni e la scelta dei ruoli saranno determinanti per i Braves. La cautela per Strider riflette la volontà di tutelare l'investimento e non compromettere il futuro del giocatore, garantendo competitività immediata e salute a lungo termine. L'obiettivo è massimizzare il potenziale della squadra senza rischi.