Si sono conclusi a Zagabria, presso l’Arena Zagreb, i Campionati Europei di ginnastica artistica 2026, disputati dal 13 al 23 agosto. L’evento ha rappresentato una tappa cruciale per la qualificazione ai Mondiali dello stesso anno, vedendo la partecipazione delle migliori nazionali continentali. Le gare femminili si sono svolte dal 13 al 16 agosto, mentre quelle maschili dal 19 al 23 agosto.

Nel concorso a squadre femminile senior, la formazione WG2 (Russia) ha conquistato la medaglia d’oro con 165.430 punti. L’Italia ha brillato, assicurandosi un prestigioso argento con 161.796, confermando la crescita del movimento ginnico azzurro a livello europeo.

La Francia ha completato il podio, aggiudicandosi il bronzo con 159.263.

Eccellenze Individuali e Podi di Specialità Femminili

Il concorso individuale all-around femminile senior ha visto il dominio delle atlete WG2, con Angelina Melnikova prima (55.932) e Anna Kalmykova seconda (54.632). Il bronzo è andato a Elena Colas (Francia) con 53.966. Tra le italiane, July Marano si è classificata settima (53.033), mentre Giulia Perotti e Anthea Sisio si sono posizionate decima (52.165) e undicesima (51.766).

Nelle finali di specialità, Melnikova ha vinto il volteggio (14.166). Le ginnaste italiane si sono distinte alle parallele asimmetriche, dove Elisa Iorio ha conquistato l’argento (14.333) e Giulia Perotti il bronzo (14.233), dietro alla vincitrice Helen Kevric (Germania, 14.500).

Sulla trave, Manila Esposito ha ottenuto l’argento (13.833). La stessa Esposito ha poi trionfato al corpo libero, conquistando l’oro (13.700), davanti a Elena Colas e Angelina Melnikova.

Le Performance Maschili e il Settore Junior

Nel settore maschile senior, Illia Kovtun (Croazia) ha trionfato nell’all-around con 82.833 punti, seguito da Arsenii Dukhno (WG2) e Daniel Marinov (WG2). L’Italia ha brillato con Gabriele Targhetta, oro al cavallo con maniglie (15.133). Nelle altre specialità, agli anelli, Artur Avetisyan (Armenia) e Ilya Zaika (WG2) hanno condiviso l’oro (14.400). Nazar Chepurnyi (Ucraina) ha vinto il volteggio (14.566) e Kovtun si è imposto alle parallele (14.700).

Promettenti anche i risultati nel settore junior.

La squadra femminile WG2 ha conquistato l’oro nella gara a squadre (158.629), con l’Italia seconda (153.762) e la Francia terza (153.129). Nel concorso individuale all-around, Aleksandra Andrianova (WG2) ha preceduto Polina Dmitrieva (WG2) e l’italiana Clarissa Rinaldi, bronzo. Polina Dmitrieva si è imposta su parallele, trave e corpo libero, mentre Aniela Tudor (Romania) ha vinto il volteggio. Nel settore maschile junior, la Gran Bretagna ha conquistato l’oro a squadre, davanti a WG2 e Italia.

I risultati complessivi di questi Campionati Europei di ginnastica artistica 2026 hanno evidenziato la grande competitività delle nazionali del continente e, in particolare, hanno confermato il ruolo sempre più centrale dell’Italia, capace di salire sul podio in numerose specialità, sia tra i senior che tra i promettenti junior.