Il commentatore radiofonico dei Boston Red Sox, Will Flemming, è finito al centro di una controversia per alcune dichiarazioni rilasciate in diretta durante una partita contro i New York Yankees. L'episodio ha avuto luogo dopo che Jazz Chisholm Jr., seconda base degli Yankees, aveva rubato sia la seconda che la terza base, con la sua squadra già in vantaggio di sei punti all'ottavo inning. In cabina di commento, Flemming e l'ex giocatore Will Middlebrooks hanno criticato aspramente la scelta di Chisholm. Tuttavia, secondo le ricostruzioni, Flemming si è spinto oltre, arrivando a suggerire una reazione fisica da parte del lanciatore Jovani Moran.

Le dichiarazioni in diretta e le critiche a Chisholm

Il passaggio più discusso della trasmissione ha riguardato l'esplicito invito rivolto idealmente a Moran: "Moran dovrebbe affrontare Chisholm". Flemming ha poi descritto il lanciatore mentre si dirigeva verso la linea di terza base, fissando il giocatore avversario. Il commentatore ha inoltre accusato Chisholm, due volte All-Star, di "giocare nel modo sbagliato". Middlebrooks, pur utilizzando toni severi, ha mantenuto una linea differente, definendo Chisholm "egoista" e suggerendo che il secondo furto di base, il 40° della sua stagione, fosse un tentativo di "gonfiare" le proprie statistiche personali. La critica principale, infatti, non si è limitata a un giudizio tecnico o a un richiamo alle regole non scritte del baseball, ma ha evidenziato un'escalation nel tono: un conto è contestare una rubata a punteggio ormai acquisito, un altro è evocare un contatto intenzionale o uno scontro fisico.

È proprio questa differenza che ha reso la posizione di Flemming significativamente più problematica rispetto a quella di Middlebrooks, il quale ha espresso una valutazione dura da ex atleta senza però incoraggiare un'azione violenta.

Le scuse pubbliche e il dettaglio mancante

Lunedì pomeriggio, Will Flemming ha pubblicato un messaggio di scuse sui social media. Nel suo post, ha dichiarato: "Da quando ricevo chiamate e minacce senza sosta, ho ritenuto importante tornare qui e dire: i miei commenti durante la trasmissione di ieri hanno superato il limite. Sono emotivo e tifoso nel cuore, e questo è entrato nella diretta". Il punto maggiormente contestato, tuttavia, è che le scuse erano rivolte all'organizzazione dei New York Yankees, ma non menzionavano direttamente Jazz Chisholm Jr.

, che era stato il bersaglio principale delle parole pronunciate in cabina di commento. Al momento della pubblicazione, non risultavano risposte pubbliche da parte di Chisholm o degli Yankees, né una presa di posizione ufficiale dei Red Sox in merito alle dichiarazioni del loro commentatore. Il richiamo di Flemming al fatto di essere "tifoso nel cuore" è stato interpretato da molti come un tentativo di giustificare la mancanza di professionalità dimostrata in un contesto di trasmissione sportiva.