L'ultima tappa del Tour de France Femmes di ciclismo, con partenza e arrivo a Nizza e ben quattro scalate al Col d'Eze, si chiude nel segno dell'incontestabile dominio di Demi Vollering. L'olandese conquista la sua terza vittoria di frazione con una dimostrazione di forza che chiude definitivamente ogni discorso per la classifica generale e spegne sul campo le polemiche sollevate il giorno precedente da Kasia Niewiadoma.

Canyon all'attacco e il crollo di Reusser

La gara si accende fin dai primi chilometri per iniziativa della Canyon-SRAM: Kasia Niewiadoma prova a far corsa dura per mettere in difficoltà la maglia gialla.

Sulla seconda scalata al Col d'Eze, un gran ritmo imposto da Bäckstedt seleziona drasticamente il gruppo delle migliori, riducendolo a una decina di unita.

A farne le spese è Marlen Reusser: la svizzera, terza nella generale, va in crisi e perde contatto. La sua giornata no peggiora nella discesa successiva a causa di una caduta; nonostante l'aiuto delle compagne per ripartire, il suo ritardo diventa incolmabile, spalancando così le porte del podio finale a Elisa Longo Borghini.

Il testa a testa finale sul Col d'Eze

Durante il terzo giro del circuito, Isabella Holmgren tenta l'azione solitaria, ma il suo tentativo si esaurisce sulle prime rampe dell'ultima e più dura scalata del Col d'Eze. Qui la corsa esplode:

  • L'attacco di Niewiadoma: Dopo il lavoro della compagna Antonia Niedermaier, la polacca sferra l'attacco nel tratto più impegnativo della salita.

  • La risposta di Vollering: La maglia gialla risponde con facilità, prendendo subito in mano la situazione. Nel tratto finale più scorrevole, Vollering accelera con decisione, staccando Niewiadoma e scollinando al GPM con circa 20 secondi di margine.

  • L'inseguimento: Alle spalle di Niewiadoma si forma un gruppetto con la campionessa italiana Elisa Longo Borghini, supportata da Paula Blasi.

Trionfo a Nizza e verdetto finale

In discesa e nel successivo tratto pianeggiante verso Nizza, Vollering trasforma la gara in uno show personale, guadagnando costantemente sulle inseguitrici.

Niewiadoma viene riassorbita dal gruppo Longo Borghini, mentre l'olandese vola a braccia alzate sul traguardo.

A 1'04" giunge il primo gruppo inseguitore, regolato da Paula Blasi davanti a Niewiadoma, Finn Fisher-Black e Niedermaier, con Longo Borghini leggermente sfilata per una foratura ma ampiamente all'interno del margine necessario per chiudere terza in classifica.

La classifica generale finale incorona Demi Vollering regina del Tour de France Femmes con la conquista della Maglia Gialla, affiancata sul podio da Kasia Niewiadoma (seconda) e da un'ottima Elisa Longo Borghini sul terzo gradino.