Flavio Briatore ha espresso una ferma contestazione riguardo all’imparzialità di uno dei giudici della Corte d’Appello Internazionale della FIA. La polemica è scaturita a seguito della decisione che ha comportato la perdita del podio per Alpine nel Gran Premio di Monaco, dopo un ricorso presentato da McLaren e Red Bull. La sentenza ha ribaltato la precedente scelta dei commissari di annullare le penalità inflitte a Pierre Gasly.
Gasly aveva ricevuto due penalità di cinque secondi ciascuna per eccesso di velocità nella pit lane, sanzioni applicate solo dopo la conclusione della gara.
Questa tempistica differiva da quella di altri piloti che, per la medesima infrazione, avevano scontato le penalità durante il gran premio. Con l’accoglimento del ricorso, Isack Hadjar è stato ripristinato al terzo posto, mentre Gasly è scivolato in classifica, posizionandosi dietro Oscar Piastri e le due Racing Bulls.
Le dure accuse di Briatore
Il dirigente di Alpine ha definito l’intera vicenda “molto ingiusta”, pur affermando di accettare la decisione. Briatore ha poi focalizzato le sue critiche su uno dei quattro giudici del collegio, sostenendo che questi avrebbe agito “come un procuratore” e che sarebbe stato “molto legato alla McLaren”. Nello specifico, Briatore ha identificato il giudice in questione come Filippo Marchino, asserendo che Marchino avrebbe partecipato a un evento per McLaren nel 2018 presso MSO a Beverly Hills e avrebbe avuto legami con la fondazione One Drop, a cui sarebbero state destinate “due, tre McLaren”.
Il punto cruciale, secondo Briatore, trascende il mero esito sportivo, concentrandosi sulla necessità che “il giudice deve essere indipendente, completamente”. Ha inoltre aggiunto che Marchino sarebbe stato “molto sgradevole durante l’udienza” e che i presunti legami con McLaren sarebbero stati scoperti da Alpine solo in un secondo momento. Interrogato sui possibili passi futuri, Briatore ha lasciato aperta la possibilità di ulteriori iniziative, dichiarando: “Ora vediamo. Stiamo pensando a cosa possiamo fare dopo”. Ha poi specificato: “Lasciamo passare il weekend, poi ci penseremo. Per il momento non lo so”.
La replica di McLaren
Andrea Stella, team principal di McLaren, presente alla medesima conferenza stampa FIA, ha prontamente respinto le accuse mosse da Briatore.
Stella ha dichiarato: “Trovo che questa conferenza stia andando in una direzione piuttosto offensiva per McLaren, per la reputazione di una squadra che merita molto rispetto”. Ha inoltre sottolineato che chi formula accuse “così serie” deve assumersene la piena responsabilità, evidenziando il potenziale danno alla reputazione del team.