Il 16 settembre 2026, Carlos Alcaraz ha ottenuto il pass per le ATP Finals di Torino. Lo spagnolo torna al "Torneo dei maestri" per la quinta stagione consecutiva, raggiungendo Alexander Zverev e Jannik Sinner tra i migliori otto dell'anno. La sua qualificazione, nonostante la quarta posizione nella Race (dietro Ben Shelton, terzo ma non ancora certo), è stata assicurata da una normativa specifica del circuito.

La norma che porta Alcaraz a Torino

Il pass di Carlos Alcaraz per Torino deriva da una regola del circuito ATP. Un giocatore che vince almeno uno Slam nella stagione può accedere alle Finals anche se non si classifica tra i primi sette della Race, purché resti tra l'ottava e la ventesima posizione.

Forte del successo agli Australian Open, Alcaraz ha i requisiti per la sua presenza.

La sua qualificazione non solo completa il quadro dei qualificati, ma evidenzia l'importanza dei risultati nei tornei maggiori. Mentre Sinner e Zverev erano già qualificati per classifica, l'accesso di Alcaraz tramite il regolamento conferma la centralità degli Slam nella corsa al torneo che chiude la stagione.

Cobolli in corsa per le Finals

Alle ATP Finals potrebbe esserci ancora una volta spazio per due italiani. Dopo Lorenzo Musetti al fianco di Jannik Sinner nella scorsa edizione, la corsa quest'anno riguarda Flavio Cobolli. Il tennista romano, finalista al Roland Garros, è quinto nella Race con 3.530 punti e conserva oltre mille punti di vantaggio sul nono posto, occupato da Rafa Jodar (2.509 punti).

La posizione di Cobolli lo mantiene in corsa per Torino, ma il percorso non è ancora chiuso. Il suo obiettivo, mai nascosto, passa dai punti da raccogliere nei prossimi tornei. Il margine è importante, ma la qualificazione va consolidata fino alla definizione degli otto posti disponibili.