BC Roma ha annunciato l’ingresso di due figure di spicco nel proprio advisory board, rafforzando la struttura dirigenziale con esperienza internazionale di altissimo livello. Si tratta di Bryan Colangelo, due volte insignito del titolo di NBA Executive of The Year, e Chris Mullin, medaglia d’oro olimpica con gli Stati Uniti e membro dello storico Dream Team di Barcellona 1992. Questo innesto strategico, formalizzato a Roma il 9 settembre 2026, mira a consolidare il percorso del club capitolino attraverso un profilo maturato ai massimi livelli del basket globale.
Il nuovo board assumerà un ruolo chiave di consulenza strategica per la dirigenza della società. Le sue funzioni saranno cruciali per diversi ambiti operativi, tra cui la costruzione del roster, l’accurata individuazione dei talenti emergenti, lo sviluppo organizzativo complessivo del club e la definizione della filosofia tecnica. L’obiettivo primario è mettere a disposizione della BC Roma un vasto patrimonio di conoscenze e competenze, direttamente derivanti dall’esperienza maturata nella NBA e nel panorama del basket internazionale, mantenendo al contempo inalterata l’identità e la natura del progetto romano.
L’entusiasmo di Mullin e la visione di Colangelo
Chris Mullin ha accolto l’incarico con grande entusiasmo, sottolineando il suo profondo legame con il mondo del basket e, in particolare, con il contesto italiano.
“Il basket mi ha dato tantissimo nel corso della mia vita”, ha dichiarato l’ex campione olimpico, definendo l’opportunità di far parte di BC Roma “davvero entusiasmante”. Mullin ha inoltre evidenziato la presenza in Italia di una “grande cultura cestistica” e di una passione autentica per lo sport, descrivendo Roma come “un luogo straordinario” dove poter edificare qualcosa di veramente speciale e significativo.
Bryan Colangelo ha espresso analoga soddisfazione per l’ingresso in un gruppo di professionisti che ha definito “così esperto e prestigioso”. Il dirigente ha collegato la sua scelta al momento particolarmente dinamico che sta vivendo il movimento cestistico. Con la nuova stagione ormai imminente e il basket europeo in evoluzione, Colangelo intravede “un’opportunità unica” per costruire a Roma un progetto di grande importanza e duraturo.
Un’iniziativa capace di coinvolgere non solo gli appassionati della città, ma di risuonare anche a livello europeo, contribuendo alla crescita e all’affermazione del club nel panorama continentale.
L’ambizione del progetto capitolino
Donnie Nelson, general partner di BC Roma, ha illustrato la visione che sottende l’integrazione di Mullin e Colangelo nel percorso societario. Fin dalle fasi iniziali, l’ambizione è stata quella di edificare nella Capitale un progetto cestistico che fosse in grado di coniugare un forte legame con la città a un’esperienza consolidata ai livelli più alti dello sport mondiale. Nelson ha rimarcato come Bryan Colangelo e Chris Mullin portino con sé “una straordinaria conoscenza del basket”, unitamente a una preziosa “esperienza e visione” che saranno fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi prefissati dal club romano.