Bologna ha conferito a Marco Orsi la Turrita d’Argento, una delle massime onorificenze cittadine. La cerimonia si è tenuta il 15 settembre 2026 nella Sala Rossa di Palazzo d’Accursio, celebrando la straordinaria carriera del nuotatore bolognese, prossimo al ritiro agonistico. Il prestigioso riconoscimento è stato consegnato dal sindaco Matteo Lepore, alla presenza della madre dell’atleta, di amici e di numerosi rappresentanti delle istituzioni e del mondo sportivo.

Durante la consegna, il sindaco Lepore ha collegato l’onorificenza alla brillante carriera di Orsi e al suo profondo rapporto con la città.

Definendolo “un grande campione”, Lepore ha sottolineato il valore dell’esempio offerto a ragazzi e ragazze che si avvicinano al nuoto. Nel suo intervento ha inoltre richiamato il contributo significativo della sua carriera alla crescita di altri atleti, stimolando la volontà di competere e di rappresentare con orgoglio Bologna.

La Carriera di Marco Orsi: Successi e Riconoscimenti

Nato a Castel San Pietro Terme nel 1990 e cresciuto a Budrio, Marco Orsi si è affermato come specialista nelle distanze brevi dello stile libero, del dorso e del delfino. Tesserato per il Circolo Nuoto UISP Bologna e per le Fiamme Oro Roma, nel suo percorso agonistico ha conquistato oltre 50 medaglie internazionali, stabilito ben due record del mondo e 30 record italiani.

La sua eccellenza lo ha portato a partecipare a due edizioni dei Giochi Olimpici: Londra 2012 e Rio 2016.

Il suo ricco palmarès include risultati eccezionali agli Europei in vasca corta, un contesto dove il nuotatore bolognese ha espresso il meglio del suo potenziale, ottenendo 11 ori, nove argenti e cinque bronzi. Negli ultimi anni della sua carriera, Orsi si è dedicato con successo anche al nuoto pinnato, aggiungendo al suo bottino diverse medaglie internazionali, tra cui un bronzo ai World Games di Chengdu e molteplici argenti mondiali.

Il Ritiro e il Futuro del Campione

Visibilmente emozionato, Marco Orsi ha espresso il suo profondo orgoglio per aver “portato in alto i colori rossoblù di Bologna”, collegando il prestigioso riconoscimento al suo intero percorso personale e sportivo, dalle origini nel paese in cui è cresciuto fino alle esperienze olimpiche e al momento solenne nella Sala Rossa.

Ha definito il nuoto e lo sport in generale una vera e propria scuola di vita. L’atleta chiuderà definitivamente la sua gloriosa carriera agonistica ai prossimi campionati italiani che si terranno a Riccione, per poi intraprendere una nuova fase della sua vita dopo anni di intensa attività nelle vasche.