La stagione 2026 di college football si preannuncia ricca di previsioni audaci ma considerate realistiche, che spaziano dal sorprendente ingresso di North Dakota State nella Mountain West fino a un ipotetico scontro finale per il College Football Playoff tra Oregon e Notre Dame. L'analisi approfondisce il salto dei Bison, la guida di Matt Campbell a Penn State e la capacità della SEC di mantenere la sua egemonia.
North Dakota State: L'Ascesa nella Mountain West
La Mountain West ha subito significative trasformazioni, con l'ingresso di North Dakota State e Northern Illinois e l'uscita di squadre storiche come Boise State, Colorado State, Utah State, San Diego State e Fresno State.
In questo scenario rinnovato, i Bison sono visti come i principali candidati a colmare il vuoto al vertice. Dopo aver conquistato dieci titoli nazionali FCS tra il 2004 e il 2025, North Dakota State approda in FBS con l'opportunità immediata di vincere la conference e inserirsi nel discorso playoff. Il cambio di regole NCAA permette infatti ai programmi appena promossi di competere per il titolo di conference, offrendo una forte motivazione a una squadra che, con un calendario favorevole, potrebbe sfidare UNLV, come dimostrato dalla vittoria casalinga per 33-7 in Week 0 contro Jacksonville State.
Le Dinamiche delle Power 4 e il Ruolo di Penn State e SEC
Tra le Power 4, una delle previsioni audaci è che solo una tra Duke, Indiana, Texas Tech e Georgia – le campioni di conference del 2025 – riuscirà a ripetersi.
Duke, che ha conquistato il titolo ACC con un record di 7-5 grazie ai tiebreaker, non beneficerà dello stesso scenario con le nuove normative e ha perso giocatori chiave come Darian Mensah e Cooper Barkate, passati a Miami.
Nel Big 12, Texas Tech rimane la favorita, ma l'ineleggibilità di Brendan Sorsby e il recupero di Will Hammond da un serio infortunio alla gamba aprono la strada a possibili sfidanti come BYU e Houston. In SEC, Georgia ha una storia recente di successi, avendo giocato ad Atlanta otto volte nelle ultime dieci stagioni e vinto gli ultimi due titoli di conference. Tuttavia, Texas potrebbe alterare gli equilibri se Arch Manning dovesse confermare le promettenti prestazioni di fine 2025.
Nel Big Ten, Indiana, reduce da una stagione da imbattuta, si trova a dover sostituire Fernando Mendoza e a fare affidamento su Josh Hoover, affiancato da Nick Marsh e Charlie Becker. La squadra affronterà un calendario impegnativo, con sfide contro Ohio State, Oregon, Michigan, USC e Washington.
Penn State, sotto la guida di Matt Campbell, è invece proiettata verso i playoff. Dopo le esperienze a Maine, Buffalo e Temple, la squadra beneficerà di un calendario che eviterà scontri diretti con Indiana, Oregon e Ohio State, pur includendo trasferte a Michigan e Washington e un'importante partita in casa contro USC.