I Dallas Cowboys hanno operato una significativa manovra finanziaria, creando nuovo margine salariale attraverso la ristrutturazione dei contratti di Kenny Clark, Jake Ferguson e DaRon Bland. Questa operazione ha liberato ben 19 milioni di dollari, portando lo spazio complessivo disponibile per la franchigia a un totale di 33 milioni di dollari. Per Jerry Jones, il proprietario dei Cowboys, questa mossa strategica rappresenta una potente leva di mercato, con l'obiettivo primario di rinforzare la difesa, in particolare con l'acquisizione di un edge rusher di alto profilo.

Maxx Crosby: l'obiettivo di spicco per la difesa dei Cowboys

Il proprietario Jerry Jones ha confermato l'importanza di questa liquidità finanziaria, dichiarando martedì a 105.3 The Fan che Dallas dispone ora di "we have really viable, serious room financially to make a trade if we wanted to right now". Questa flessibilità economica apre la porta a diversi scenari di scambio, che potrebbero concretizzarsi anche in prossimità della trade deadline. Tra le ipotesi più discusse e ambiziose figura quella che riguarda Maxx Crosby, il talentuoso defensive end dei Las Vegas Raiders, riconosciuto come un cinque volte Pro Bowler.

L'interesse dei Cowboys per Crosby non è nuovo: la squadra era già stata accostata al giocatore in passato, dopo aver perso la corsa contro Baltimore a marzo.

In quell'occasione, i Ravens avevano poi fatto un passo indietro a causa di perplessità legate a un'operazione al ginocchio subita da Crosby. Nonostante ciò, Jones aveva ribadito il suo interesse durante il training camp. Una potenziale trattativa per acquisire un giocatore del calibro di Crosby, tuttavia, comporterebbe un costo elevato. In uno degli scenari ipotizzati, si parla di un pacchetto che includerebbe una prima scelta del Draft 2027 e una seconda scelta del 2028. In precedenza, Dallas avrebbe persino messo sul tavolo la scelta numero 12 assoluta e una seconda scelta del 2027. L'eventualità di rendere la seconda scelta del 2028 condizionata, trasformandola in una prima in base a presenze, risultati o rendimento del giocatore, viene considerata una possibilità, ma non un requisito imprescindibile per la chiusura dell'affare.

Josh Sweat: un'alternativa concreta e meno onerosa

Una seconda pista di mercato, considerata potenzialmente meno onerosa ma comunque significativa, conduce a Josh Sweat degli Arizona Cardinals. Sebbene non sia presentato come un profilo del medesimo livello di Maxx Crosby, Sweat è riconosciuto come un giocatore di grande valore, avendo avuto un ruolo importante nelle squadre degli Eagles che hanno raggiunto il Super Bowl nel 2022 e nel 2024. Il suo nome è emerso nelle discussioni di mercato anche in seguito all'addio di Jonathan Gannon ad Arizona, un evento che potrebbe aver rimescolato le carte.

A tal proposito, Dan Graziano ha osservato che "Arizona is going to continue to get calls," aggiungendo una considerazione chiave: "Though I believe the team doesn't want to trade him, I also know these things change.

And if Arizona is out of it in late October and/or Sweat indicates he doesn't want to be there anymore, you'll hear his name ahead of the deadline." Per i Dallas Cowboys, il prezzo ipotizzato per Sweat sarebbe un'offerta...