A Napoli, il 9 settembre 2026, il commissario tecnico della nazionale italiana di pallavolo, Fefè De Giorgi, ha fornito un aggiornamento dettagliato sulle condizioni di Alessandro Michieletto. Le sue dichiarazioni sono state rilasciate a Palazzo San Giacomo, a margine della conferenza stampa di presentazione della partita inaugurale dei Campionati Europei di pallavolo, che vedrà l'Italia affrontare la Svezia.

De Giorgi ha confermato il rientro dello schiacciatore dopo un periodo di infortunio, precisando che il suo impiego in campo sarà gestito con estrema attenzione e gradualità, pur collocandosi in un quadro clinico e atletico complessivamente positivo.

La decisione di includere Michieletto nell’elenco dei convocati per la prestigiosa rassegna continentale è stata una delle notizie più attese, e il CT ha voluto chiarire le motivazioni alla base di questa scelta strategica.

Il percorso di recupero e la fiducia del CT

Il commissario tecnico azzurro ha spiegato che il rientro di Michieletto non deve essere interpretato come un ritorno immediato a pieno regime, ma ha voluto sottolineare l'impegno e il percorso di lavoro significativo che il giocatore ha completato. "Michieletto ha lavorato due mesi e mezzo, si è preparato, è stato veramente un grande esempio per disponibilità e abnegazione. Lui sta bene", ha dichiarato De Giorgi, evidenziando la professionalità dell'atleta.

Ha poi aggiunto: "Chiaramente c’è un ritorno al gioco e sarà una cosa graduale, ma non significa che bisogna fare i conti con la matematica. Ora è in grado di poter dare una mano e quindi è stato convocato".

Questo messaggio veicola una duplice prospettiva da parte dello staff tecnico: da un lato, la prudenza necessaria nella gestione di un rientro così importante, evitando di forzare i tempi per il pieno recupero del ritmo partita; dall’altro, la profonda fiducia riposta nello schiacciatore, ritenuto già in grado di offrire un contributo prezioso alla squadra. De Giorgi ha ribadito con forza l'importanza della gradualità, distanziandosi da calcoli rigidi o scadenze prestabilite per il recupero completo.

La presenza di Michieletto rappresenta indubbiamente un elemento di spicco per l'Italia, ma la sua gestione sarà progressiva e mirata a ottimizzare il suo apporto senza rischi.

L'esordio europeo e la sfida con la Svezia

Le dichiarazioni del CT si inseriscono nel contesto della presentazione ufficiale della gara inaugurale degli Europei, che vedrà l'Italia affrontare la Svezia. L'incontro è in programma il 10 settembre 2026 alle ore 21:05 in piazza del Plebiscito, a Napoli. Questa cornice suggestiva e di grande impatto conferisce un peso particolare all'avvio del torneo e rende ancora più significativa la valutazione sulle condizioni di uno dei giocatori più attesi e talentuosi della nazionale.

È opportuno precisare che, nonostante la sua convocazione, Alessandro Michieletto arriva a questo appuntamento europeo senza aver disputato partite ufficiali da febbraio. Questa condizione rende la sua gestione in campo ancora più delicata e strategica per il CT De Giorgi. Tuttavia, la sua inclusione nel roster azzurro è un chiaro segnale della sua importanza e della convinzione che, anche con un impiego dosato, possa rappresentare un valore aggiunto fondamentale per la squadra che si appresta ad affrontare la competizione continentale con ambizioni importanti.