Il Q Class Falcon del 1926, di proprietà dell’armatore francese Montero De Barros, ha trionfato nella 40ª edizione delle Vele d’Epoca a Imperia. L'imbarcazione ha conquistato la vittoria assoluta dopo aver affrontato quattro impegnative prove nel corso del raduno ligure. L'equipaggio, composto in larga parte da velisti giovanissimi, ha celebrato un successo significativo per questa barca d'epoca da regata, considerata tra le più celebri della sua categoria.
Le condizioni meteo sul campo di regata sono state ideali, con sole splendente e una brezza da Levante che ha raggiunto i 15 nodi.
Le prove si sono svolte a ridosso della diga, offrendo uno scenario suggestivo. Un membro dell'equipaggio vincitore ha descritto il campo come "fantastico", sottolineando l'importanza di questa vittoria in una manifestazione profondamente legata alla storia marinara di Imperia. Questa 40ª edizione, che ha celebrato un importante anniversario, è stata anche la più estesa nella storia delle Vele d'Epoca, con un programma iniziato il 27 agosto con il Campionato del Mondo dei 12 metri Stazza Internazionale.
I vincitori delle diverse categorie
Oltre al successo assoluto, il Falcon ha primeggiato anche nella categoria EP Marconi 2. Le altre classi hanno visto imporsi diverse imbarcazioni di prestigio: Hallowe’en ha conquistato la vittoria tra i Big Boat, Resolute Salomon nella Classic IOR, France 1 nei Classici 2 e Arcadia nei Classici 1.
Tra i Cruiser si è distinto Cadamà, mentre Endrick ha prevalso nella categoria EP Aurici. La EP Marconi 1 ha visto il trionfo di Baruna of 1938, Kiwi Magic ha vinto nella Open Class e Parade si è affermato nella Spirit of Tradition.
La cerimonia di premiazione è stata un momento solenne, durante il quale il pubblico ha osservato un minuto di silenzio in memoria di Carlo Borlenghi, il rinomato fotografo di vela recentemente scomparso. Tra le personalità presenti, Richard Brisius, CEO di The Ocean Race, ha avuto l'onore di premiare i vincitori della categoria Classici A. Tra gli yacht che hanno animato le regate e che rappresentano un pezzo di storia della vela, spiccano Stella Polare, Artica II e Penelope della Marina Militare.
La presenza della Marina è stata ulteriormente rafforzata dalla Nave Scuola Palinuro, ormeggiata nel porto di Oneglia e aperta alle visite del pubblico, a testimonianza del forte legame con la tradizione marittima.
Riconoscimenti speciali e il ruolo della città
Il bacino portuale ha ospitato anche la suggestiva Parata dell’Eleganza, un momento di grande fascino per gli appassionati. I prestigiosi riconoscimenti sono stati consegnati da Mauro Pelaschier, il padrino dell'edizione 2026 delle Vele d'Imperia. Il Premio Eleganza è stato assegnato all'imbarcazione Aria, mentre il Premio Speciale della Giuria è andato nuovamente a Falcon, a coronamento del suo successo. Il Premio Crew Vibes ha premiato Serenade.
Tra i riconoscimenti conferiti in collaborazione con Assonautica Imperia, co-organizzatore dell'evento insieme al Comune, il Premio Assonautica è stato attribuito a France 1. È stato inoltre menzionato il Premio Ranzini.