Roger Federer è tornato allo US Open di New York per ricevere il prestigioso anello della International Tennis Hall of Fame. La cerimonia si è svolta con grande risonanza sull’Arthur Ashe Stadium, durante la sessione serale, segnando un momento significativo dopo il suo ingresso nella Hall of Fame, già celebrato a Newport. Questo riconoscimento ha saputo unire il ricordo di una carriera leggendaria al profondo legame con il pubblico statunitense.
Il campione svizzero, cinque volte vincitore dello US Open e detentore di 20 titoli Slam, aveva già deliziato il pubblico con un’esibizione contro Andy Roddick, sempre sull’Arthur Ashe Stadium, durante la Fan Week.
Davanti a una platea entusiasta, ha ricevuto quello che è unanimemente considerato l’anello più prestigioso del tennis, consegnato dalla co-presidente della Hall of Fame, Kim Clijsters.
La celebrazione davanti al pubblico di New York
Alla solenne cerimonia hanno presenziato diverse figure di spicco del mondo del tennis, tra cui il Ceo della International Tennis Hall of Fame, Dan Faber, l’altro co-presidente Patrick McEnroe, il direttore dello US Open, Eric Butorac, il Ceo della USTA, Craig Tiley, e il presidente del board USTA, Brian Vahaly. Federer ha espresso la sua gratitudine al pubblico, collegando il momento a un’intera settimana di celebrazioni: “È stata una settimana incredibile e mi ha dato la possibilità di ripensare a tutte le persone straordinarie che mi hanno aiutato lungo il cammino, al gioco che amo così tanto e a ciò che mi ha dato”.
Nel suo toccante intervento, Federer ha rivolto un pensiero anche ai più giovani: “Ero un bambino che ha avuto il coraggio di sognare quando era piccolo. Tutti i giovani in questo stadio o a casa, spero che abbiano anche loro un sogno e lo inseguano. Può portarvi in un posto come questo, o a essere introdotti nella International Tennis Hall of Fame”.
Tra Newport e le apparizioni esibitive
Il suo ritorno a New York ha rappresentato la conclusione di una serie di appuntamenti iniziati a Newport, Rhode Island, dove Federer era stato precedentemente onorato insieme a Mary Carillo, anch’essa parte della Class of 2026. Tifosi, celebrità e membri della Hall of Fame si erano riuniti per assistere al suo ritorno sui campi in erba durante l’Hall of Fame Celebrity Pro Classic, presentato da Fidelity Investments.
Queste apparizioni, tra Newport e New York, hanno evidenziato la qualità tecnica ancora intatta del quarantacinquenne svizzero, mentre la possibilità di un futuro tour esibizione rimane, per ora, soltanto un’ipotesi.