Una data cruciale si avvicina nel caso Garlasco: il 28 settembre 2026 è attesa la chiusura delle indagini preliminari relative alla nuova inchiesta sul delitto. Presso la Procura di Pavia, si prevede il deposito degli atti e la notifica ad Andrea Sempio dell’avviso di conclusione delle indagini, noto come 415 bis. Questo passaggio rappresenta una fase decisiva per tutte le parti coinvolte nel procedimento.

Il significato del 415 bis e l'accesso agli atti

La notifica del 415 bis è un momento chiave che consentirà alla difesa di Andrea Sempio, il 38enne indagato, di accedere a tutto il materiale raccolto dagli investigatori negli ultimi mesi.

Questo include la possibilità di esaminare gli atti, presentare memorie difensive, produrre documenti pertinenti e richiedere ulteriori accertamenti investigativi. Tali facoltà sono estese anche agli altri soggetti che hanno un interesse legittimo nel procedimento. Sebbene sia un atto di natura formale, la sua rilevanza è innegabile, poiché rende pienamente conoscibile il quadro investigativo che la Procura ha costruito.

Le indagini scientifiche e le audizioni chiave

Nell'ambito degli ultimi approfondimenti investigativi, è stato ascoltato Luciano Garofano, già comandante del Ris di Parma. La sua audizione, avvenuta il 25 settembre e durata oltre un’ora e mezza, ha toccato aspetti cruciali delle indagini scientifiche condotte nel 2007.

Tra i temi affrontati vi sono stati i reperti legati alla bicicletta di Alberto Stasi e le analisi genetiche effettuate all'epoca. Negli scorsi giorni, i pubblici ministeri hanno inoltre sentito alcuni militari che avevano partecipato attivamente alle indagini del 2017. Un altro elemento atteso è il deposito dell’ultima consulenza psichiatrica, disposta nell’ambito degli accertamenti in corso.

Prossimi passi: dalla chiusura indagini all'eventuale rinvio a giudizio

È importante sottolineare che la chiusura delle indagini non implica automaticamente una richiesta di rinvio a giudizio. Prima di prendere una decisione definitiva, la Procura ha il compito di valutare attentamente le eventuali osservazioni e tutti gli elementi probatori che verranno presentati dalle difese.

Solamente in una fase successiva, i magistrati pavesi stabiliranno se procedere con la richiesta di un processo per Andrea Sempio, che è accusato di omicidio volontario aggravato. Un’eventuale richiesta di rinvio a giudizio aprirebbe un nuovo capitolo giudiziario nel contesto dell'omicidio di Chiara Poggi. Tale sviluppo potrebbe avere ripercussioni significative anche sul procedimento che ha condotto alla condanna definitiva di Alberto Stasi, in particolare in relazione alle iniziative che potrebbero essere prospettate sul piano della revisione del processo.

Le consulenze tecniche e le dichiarazioni della difesa

Nel contesto degli approfondimenti tecnici in corso, l’avvocato di Andrea Sempio, Liborio Cataliotti, ha rilasciato una dichiarazione.

"Noi rimaniamo in attesa", ha affermato, specificando che "lunedì ci sarà la discovery, cioè la scoperta degli atti, e vedremo come è stato implementato il fascicolo". Il confronto tra le parti e gli esperti tecnici riguarda anche pedali della