Lewis Hamilton ha valutato l'impatto del nuovo aggiornamento della power unit Ferrari, indicandolo come un fattore di aiuto significativo per il prossimo Gran Premio d’Italia a Monza. Tuttavia, il pilota britannico ha chiarito che tale intervento non rappresenta una soluzione completa al divario prestazionale che la Scuderia ha accumulato nei confronti di Mercedes e Red Bull. Alla vigilia del cruciale fine settimana italiano, Hamilton ha spiegato che l'innovazione tecnica può certamente avvicinare la Ferrari ai suoi rivali, ma senza annullare interamente il margine di recupero ancora necessario.
La Ferrari si prepara a introdurre a Monza una nuova power unit, sfruttando le opportunità di sviluppo e aggiornamento disponibili, con l'obiettivo primario di ridurre il distacco dai vertici. Nel quadro analizzato da Hamilton, il motore a combustione interna della Red Bull è considerato il componente più forte del momento, mentre il pacchetto complessivo della Mercedes rimane il riferimento assoluto in termini di prestazioni. Per queste ragioni, l'aggiornamento è percepito come un passo importante nella direzione giusta, ma non come una svolta immediata e definitiva.
Un passo avanti, non una risposta definitiva
Hamilton ha sintetizzato l'importanza di questa novità con l'espressione: "Every little helps" (Ogni piccolo aiuto è benvenuto).
Ha ricordato come, anche nell'ultima gara disputata su un circuito molto corto, la Ferrari perdesse ancora quattro decimi al giro in gara, un deficit che ha caratterizzato gran parte della stagione. Nonostante ciò, il sette volte campione del mondo ha voluto mettere in evidenza l'intenso lavoro svolto in fabbrica, descrivendo un team di persone concentrate, altamente motivate e con un indirizzo tecnico decisamente più chiaro e definito rispetto all'anno precedente.
Il concetto centrale che emerge dalle sue parole è quello di una direzione tecnica ben precisa. Hamilton ha espresso di percepire una diversa attenzione e coesione all'interno del gruppo di lavoro, utilizzando l'immagine della "North Star" (Stella Polare) per illustrare una rotta strategica più definita.
L'aggiornamento, secondo le sue dichiarazioni, "not the whole gap" (non colma l'intero divario), ma la costante introduzione di nuovi elementi di weekend in weekend alimenta la convinzione che la squadra abbia ancora gli strumenti e le capacità per puntare concretamente alla vittoria.
Il peso speciale di Monza
Una potenziale vittoria a Monza assumerebbe un valore sportivo e simbolico di notevole portata. Con Kimi Antonelli destinato a partire dal fondo della griglia per una penalità legata alla power unit, Hamilton potrebbe recuperare un terreno significativo nella classifica generale, attualmente guidata dal pilota italiano. Inoltre, un successo sul circuito brianzolo gli permetterebbe di superare il leggendario Michael Schumacher nel numero di trionfi a Monza: i due sette volte campioni del mondo sono infatti appaiati a cinque vittorie su questo storico tracciato. Il sogno di una vittoria in casa Ferrari, davanti ai Tifosi, rimane un obiettivo di grande prestigio.