Agli US Open 2026, il tema delle scommesse è diventato centrale, generando dibattito. L'attenzione si è concentrata sulla partnership, annunciata lunedì con l'avvio del tabellone principale, tra il torneo e Kalshi, una piattaforma di prediction market. Vicina al figlio di Donald Trump, Kalshi ha permesso di puntare sui match in corso a Flushing Meadows. Il volume di denaro movimentato ha acceso polemiche sull'atmosfera e sui rischi per gli atleti.

Il Caso Cobolli-Comesana e le Puntate Record

L'incontro tra l'italiano Flavio Cobolli e l'argentino Francisco Comesana è stato il caso più discusso.

Durante la partita, le puntate su Kalshi hanno registrato un'impennata: da 8 milioni di dollari a fine terzo set, a 14,9 milioni nel quarto, 17,1 milioni a inizio quinto, fino a un picco di 21,7 milioni di dollari. Questa dinamica, con puntate che aumentavano di centinaia di migliaia di dollari a ogni punto, ha evidenziato l'impatto delle scommesse in tempo reale.

Ben Rothenberg ha definito Flushing Meadows un "casinò di Las Vegas a tema tennis". Bounces ha sottolineato un paradosso: il monte scommesse su una singola partita ha quasi quadruplicato il premio per il vincitore del tabellone maschile, un record per gli US Open, fissato a 5,5 milioni di dollari. L'episodio si inserisce nel dibattito sui prediction market, noto per la Coppa del Mondo Fifa e Polymarket.

Quest'ultima è stata discussa per attività legate a Oscar e Golden Globe, e per un accordo con la Lazio durato quattro mesi prima di scontrarsi con le norme.

Pressione sugli Atleti e Integrità dello Sport

Kalshi, con Don Trump Jr. consulente strategico da gennaio 2025, ha raggiunto a maggio una valutazione di 22 miliardi di dollari. Craig Tiley, CEO USTA, ha giustificato la partnership: "Manteniamo il tennis all’avanguardia nell’innovazione e nel rapporto con i tifosi". L'obiettivo, ha aggiunto, è sperimentare nuovi strumenti per coinvolgere il pubblico, garantendo l’integrità dello sport". L'atmosfera a Flushing Meadows, in attesa di un casinò, è già di crescente intensità. Si percepisce un aumento della pressione sugli atleti, alimentando preoccupazioni sul futuro del tennis.