Il giornalista Alfredo Pedullà ha registrato un video sul proprio canale Youtube e parlando della separazione fra l'Inter e Piero Ausilio ha detto: "Sono state dette delle cose assurde e inventate su Ausilio: è passato il messaggio che la volontà dell'ex ds dell'Inter fosse quella di firmare un triennale a determinate condizioni. Una cosa non vera e telecomandata da veline che sono arrivate. Vi dico io piuttosto come è andata la storia davvero: Ausilio aveva la possibilità di rinnovare già nei primi giorni di luglio ma non gli è stato concesso, cosa che gli doveva già puzzare di bruciato.
Il ds era consapevole che gli avrebbero presentato un'offerta da un anno e mai da 3, è rimasto a Milano mentre la squadra è partita in tournée per completare un grande mercato. Poi arrivato fine agosto ha deciso di non proseguire con Marotta, che non gli è mai stato davvero amico come ci hanno raccontato".
Pedullà: 'Quella di oggi fra l'Inter e Ausilio mi ricorda la storia fra Agnelli e Marotta'
Ancora Pedullà: "La situazione Ausilio mi ricorda molto la vicenda Marotta-Agnelli del 2018, quando vi hanno raccontato che la vicenda di Cristiano Ronaldo fu la goccia che fece traboccare il vaso nel rapporto fra i due. Una cosa non veritiera, perché Marotta stava avendo sempre più visibilità in quel di Torino e quindi Andrea Agnelli prese la rincorsa per liberarsi di lui.
Praticamente quello che è successo oggi all'Inter fra il presidente della società nerazzurra e Ausilio. Questa è l'unica verità, se vi raccontato altro siete liberi di crederci ma dovete sapere che vi state bevendo una balla".
Genoa, Torino e Lazio, Pedullà fa il punto
Infine il giornalista ha fatto il punto su diverse squadre: "Ehizibue è l'ultimo acquisto del Genoa che ha un direttore sportivo spagnolo che arriva in Italia e ci vuole insegnare come funziona. Il grifone è in ritardo e la gestione Norton-Cuffy è quanto meno discutibile, tanto è vero che alla fine si sono ridotti a prendere uno svincolato. Ecco perché dico che il club ligure ha fatto un mercato che a mio avviso non è in linea con le richieste di Daniele De Rossi.
Il Torino invece vende, vende e ancora vende e anche questa volta Cairo chiude con il bilancio in attivo di circa 6-7 milioni di euro. Quindi non venissero a dire ai tifosi che è colpa della sfortuna o del mister di turno, perché ormai sono anni che si sente sempre la stessa musica e il problema è che non cambia davvero mai. Chiudo con la Lazio e dico che se c'era una possibilità di rivedere i tifosi allo stadio, dopo le ultime parole del ds Fabiani, credo che non ci sia più speranza. Anche perché se ricordo bene qualcuno di importante nel club romano ha definito i supporter biancocelesti degli straccioni".