Le tenniste statunitensi Jessica Pegula e Taylor Townsend hanno dominato i rispettivi incontri, assicurandosi il passaggio al terzo turno dello US Open grazie a prestazioni eccezionali al servizio. Le due atlete hanno concesso pochissimo alle avversarie, chiudendo le partite a senso unico nella giornata di mercoledì 2 settembre 2026 a New York. Townsend ha prevalso su Taylah Preston con un netto 6-1, 6-1 sul Court 17, mentre Pegula ha sconfitto Sofia Kenin 6-3, 6-1 in soli 56 minuti.
Il servizio potente si è confermato il punto di forza del tennis americano in questa edizione dello US Open.
Nel tabellone maschile, tre dei primi sette giocatori per numero di ace sono statunitensi: Taylor Fritz, attualmente in testa alla classifica, Ben Shelton e Brandon Nakashima, quest'ultimo superato dal connazionale Alex Michelsen sul Grandstand. Nel torneo femminile, Pegula e Townsend hanno replicato questa tendenza, dimostrando un'efficacia quasi inattaccabile con la prima di servizio.
Townsend perfetta con la prima
La mancina Taylor Townsend ha offerto una prestazione dominante contro Preston, mettendo a segno il 73% di prime di servizio e vincendo tutti i 23 punti giocati con questo fondamentale. Ha concesso solamente quattro punti nei propri turni di battuta, chiudendo l'incontro in appena 48 minuti.
Townsend ha commentato: "È stata davvero una grande giornata al servizio per me. So di avere uno dei migliori servizi al mondo e a volte alcune cose si mettono in mezzo. È provato che essere mancina ovviamente aiuta molto. Amo davvero questo campo. Amo giocare su questo campo".
Il successo la proietta verso un terzo turno tutto mancino contro Diana Shnaider. La quindicesima testa di serie ha eliminato l’ex numero uno Karolina Pliskova con un 6-1, 7-6(4). Per Shnaider, questa è la seconda vittoria in un Grande Slam della stagione contro una numero uno, attuale o passata: al Roland Garros aveva battuto Aryna Sabalenka 3-6, 7-5, 6-0 nel suo cammino verso la semifinale.
Pegula accelera dopo il primo break
Jessica Pegula, finalista allo US Open nel 2024, ha dimostrato grande solidità, vincendo 19 punti su 22 con la prima di servizio contro Sofia Kenin, campionessa dell’Australian Open 2020. Il primo break è arrivato grazie a tre errori gratuiti e un doppio fallo dell’avversaria. Dopo che Kenin aveva mantenuto il servizio a zero per la seconda volta consecutiva, riducendo il punteggio a 3-4, Pegula ha messo a segno una serie impressionante di sette game consecutivi, portandosi sul 6-3, 5-0. Durante questo parziale, Kenin ha mostrato segni di frustrazione, rivolgendosi anche al padre e allenatore Alex Kenin. Nel complesso, Pegula ha concesso pochissimi punti, confermando la sua superiorità.