Un cambio di tono sorprendente e un elogio inequivocabile: Nick Kyrgios ha espresso un giudizio estremamente positivo su Jannik Sinner durante una sessione di domande e risposte su Instagram, in un passaggio diffuso il 30 settembre 2026. Il tennista australiano ha dedicato parole di grande stima al fuoriclasse azzurro, un'apertura inattesa considerando le sue precedenti e spesso dure critiche, in particolare quelle legate al caso Clostebol. L'intervento di Kyrgios si è concentrato prevalentemente sugli aspetti tecnici del gioco di Sinner, evidenziandone la straordinaria qualità dei colpi, l'impressionante solidità da fondocampo e la notevole capacità di trasformare rapidamente una situazione difensiva in un'opportunità offensiva.

L'elogio: Sinner tra i più grandi di sempre

La sintesi della valutazione di Kyrgios non lascia spazio a interpretazioni: "Sinner? Con il tempo sarà considerato uno dei Goat del tennis". L'australiano ha poi approfondito la sua analisi, definendo Jannik come "uno dei migliori colpitori che ci siano mai stati in questo sport". Ha descritto l'azzurro come una vera e propria macchina da fondocampo, capace di un'abilità unica nel ribaltare lo scambio: "È in grado di passare dalla difesa all’attacco con qualsiasi colpo". Queste dichiarazioni rappresentano una lode insolita da parte di Kyrgios, che in passato non aveva lesinato critiche nei confronti del talento italiano, specialmente in relazione al dibattito sul caso Clostebol.

Questa volta, tuttavia, il focus è stato esclusivamente sul rendimento in campo e sulle specifiche caratteristiche che rendono Sinner un avversario estremamente ostico.

Servizio, gioco a rete e mobilità: i progressi decisivi

L'analisi di Kyrgios si è estesa oltre il puro gioco da fondo campo, toccando aspetti cruciali del miglioramento di Sinner. Il tennista australiano ha identificato il servizio come un'area di crescita fondamentale per l'italiano. Ha sottolineato come in passato fosse "l’unica debolezza reale", non garantendo abbastanza punti gratuiti. Tuttavia, ha riconosciuto un'evoluzione significativa: "ora ha migliorato anche quello ed è uno dei migliori battitori del circuito, è veramente difficile da attaccare".

Non solo la battuta, ma anche il gioco a rete ha visto notevoli progressi. Sebbene le volée non fossero inizialmente "naturali come alcuni top player", Sinner ha dimostrato un lavoro eccellente sulla transizione verso la rete, muovendosi efficacemente anche in avanti. Un altro punto di forza evidenziato è la sua mobilità, considerata "benissimo per essere così alto". In sintesi, il ragionamento di Kyrgios evidenzia una progressione a tutto tondo per Sinner, che include la battuta, la transizione offensiva, il gioco al volo e l'agilità in campo.

Il contesto del sorprendente elogio

Questo elogio inaspettato da parte di Kyrgios giunge in un momento particolare della sua carriera, segnato dal suo ritorno in campo dopo una squalifica.

La sanzione era stata imposta dall’International Tennis Integrity Agency a seguito di una positività alla cocaina riscontrata durante un controllo effettuato al torneo ATP 250 di Maiorca. Il suo rientro nel circuito aggiunge un ulteriore strato di interesse a queste dichiarazioni, che segnano un netto distacco dalle sue precedenti posizioni critiche nei confronti di Sinner.