La vittoria dei St. Louis Cardinals per 7-6 sui Colorado Rockies, avvenuta venerdì sera, è stata oscurata da un episodio controverso che ha messo al centro dell'attenzione l'arbitro Doug Eddings. La polemica è scaturita dal modo in cui il rookie Hancel Rincón, al suo debutto in MLB, indossava il cappellino. L'incidente ha escalato fino all'espulsione del manager dei Cardinals, Oli Marmol, dopo un acceso confronto con Eddings, riaccendendo il dibattito sulla credibilità arbitrale quando il direttore di gara diventa protagonista in campo.

Rincón, un giovane lanciatore di 24 anni, stava vivendo la sua prima esperienza nelle Major League.

Dopo aver eliminato il primo battitore affrontato, ha concesso un triplo, un fuoricampo interno e un singolo, prima di essere sostituito da Justin Bruihl. È stato proprio durante questa sequenza di gioco che Eddings ha ripetutamente contestato al lanciatore il suo cappellino portato di traverso. La reazione di Marmol è stata decisa: “Ha deciso di sua iniziativa di dire al nostro lanciatore rookie che ‘non avrebbe indossato il cappello in quel modo sul mio campo’. Ci sono Dontrelle Willis, CC Sabathia, Pedro Strop — molti ragazzi che lo hanno indossato molto più inclinato. Ho un problema con questo. È solo una mossa power-hungry, secondo me”.

La controversia sul cappellino e la reazione dei Cardinals

Il fulcro della polemica è emerso chiaramente dopo la partita, quando l'arbitro Eddings ha ammesso che Rincón non aveva infranto alcuna regola scritta. L'arbitro ha fatto riferimento a una sorta di regola non codificata, spiegando: “Se è una distrazione, come qualsiasi cosa in campo, come un guanto o altro, e qualcuno te lo fa notare, allora in qualche modo lo affronti”. Rincón, dal canto suo, ha minimizzato l'accaduto, definendo la situazione “fine” e affermando che l'episodio non aveva influenzato la sua difficile prestazione. Nonostante ciò, la discussione tra Marmol ed Eddings è proseguita anche dopo il cambio sul monte di lancio, culminando con l'espulsione di Marmol.

La tensione non si è limitata all'episodio del cappellino. Più avanti nella partita, una chiamata contestata a casa base ha permesso ai Rockies di portarsi in vantaggio nella sesta ripresa. Sui social media, questa decisione è stata percepita da molti come potenzialmente influenzata dal precedente scontro tra l'arbitro e il manager dei Cardinals. Non è stato chiarito se Eddings e Rincón abbiano avuto un confronto privato in seguito. L'arbitro, che ha debuttato in MLB nel 1998 ed è un veterano del ruolo, è stato oggetto di ulteriori critiche, anche in considerazione del fatto che altri lanciatori, da Fernando Rodney a numerosi esempi citati da Marmol, hanno indossato il cappello in modi simili senza subire richiami.