Il venerdì di MotoGP a Misano ha visto subito accendersi il duello tra Marco Bezzecchi e Marc Marquez. Sul circuito Marco Simoncelli, il pilota Aprilia ha registrato il miglior tempo nelle libere del Gran Premio di San Marino con 1:30.144, precedendo Marquez (1:30.247). Un margine di poco più di un decimo che preannuncia un intenso testa a testa per il fine settimana.

Bezzecchi in testa, le Ducati all'inseguimento

Marco Bezzecchi ha imposto il suo ritmo nonostante un ginocchio dolorante e un'Aprilia RS-GP "molto nervosa". Una prestazione notevole, data la forte concorrenza.

Non solo la Ducati di Marc Marquez si è piazzata alle sue spalle; altre tre Desmosedici hanno completato il gruppo di testa: Alex Marquez, Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli del Team VR46. La classifica ravvicinata preannuncia qualifiche particolarmente combattute.

Per Jorge Martin, leader del mondiale, la giornata è stata meno brillante. Ha ottenuto l'accesso diretto alla Q2 solo per un soffio, rientrando a malapena nella top ten. Più critica la situazione di Francesco Bagnaia, 19º posto. Per il campione in carica, passaggio obbligato dalla Q1 per recuperare posizioni e ambire alla fase finale delle qualifiche.

Le voci dal paddock

Marco Bezzecchi si è detto soddisfatto: "La priorità era andare direttamente in Q2, e ci siamo riusciti".

Ha però ammesso di non essere ancora a suo agio con l'Aprilia "molto nervosa". Ha evidenziato l'elevato livello competitivo e riconosciuto la velocità di Marc Marquez, definendolo il "riferimento da battere", anche perché lo spagnolo ha fatto un time attack in meno.

Dall'altra parte, Marc Marquez ha ridimensionato le aspettative di favorito. Pur mostrando un passo solido, ha dichiarato: "Il podio lo firmo subito", ricordando la vicinanza di Di Giannantonio, Alex Marquez e Martin. Per lo spagnolo, "la qualifica è vitale", poiché partire dalle prime posizioni sarà fondamentale su un tracciato che richiede una partenza aggressiva per mantenere il vantaggio.