Il sipario sul 2026 di Tadej Pogačar si è chiuso con un forte retrogusto amaro. La brutta caduta rimediata alla Vuelta a España non solo lo ha costretto al ritiro, ma ha compromesso la parte finale della sua stagione, facendogli saltare gli attesissimi appuntamenti con i Mondiali di Montréal, gli Europei di casa in Slovenia e Il Lombardia.
Con il fuoriclasse della UAE Team Emirates-XRG già proiettato al recupero, a fare luce su ciò che lo attende nel 2027 ci ha pensato Beppe Conti durante la sua consueta e seguitissima rubrica "L'Indiscreto" all'interno di Radiocorsa su RaiSport.
Il programma 2027: priorità a Monumento e Tour, rinviata la "caccia" alle grandi assenti
Contrariamente a quanto molti appassionati ed esperti si aspettavano — ovvero un assalto immediato alle uniche due grandi perle che ancora mancano al suo straordinario palmarès, la Parigi-Roubaix e la Vuelta a España —, il piano di Pogačar per il 2027 seguirebbe una strada diversa, secondo quanto indicato da Conti. L'appuntamento con l'Inferno del Nord e con il Grande Giro spagnolo viene posticipato alle stagioni successive.
Secondo le anticipazioni lanciate dall'Indiscreto, la bozza di calendario per il prossimo anno prevede un impianto più lineare ma estremamente focalizzato sui grandi obiettivi storici:
Inizio di stagione: Il debutto avverrà con ogni probabilità o la Strade Bianche a alla Parigi-Nizza.
Classiche Monumento: riflettori puntati sulla Milano-Sanremo e le altre classiche primaverili, ma niente Parigi-Roubaix per il momento: Tadej avrebbe rinviato l'assalto.
Un solo Grande Giro: nel 2027 Pogačar disputerà unicamente il Tour de France, rinunciando alla doppietta con Giro o Vuelta.
Vingegaard guarda già al 2027: rientro anticipato all'UAE Tour?
Nel corso della rubrica c'è stato spazio anche per le ultime novità su Jonas Vingegaard.
Il corridore danese della Visma | Lease a Bike è pienamente in salute e ha superato dall'infortunio che lo aveva costretto al ritiro durante lo scorso Tour de France.
Nonostante la buona ripresa fisica, Vingegaard ha scelto di non riappuntarsi più il numero di gara nel corso di questo 2026. Il suo ritorno alle competizioni avverrà direttamente nel 2027 e, secondo Conti, potrebbe essere anticipato rispetto al solito: tra le opzioni sul tavolo c'è infatti un debutto stagionale già a febbraio in Medio Oriente, sulle strade dell'UAE Tour.