La stagione NFL 2026 si preannuncia ricca di colpi di scena, con previsioni audaci che sfidano le aspettative comuni. Un'analisi pubblicata il 9 settembre 2026 ha evidenziato come scenari apparentemente improbabili possano concretizzarsi, citando esempi dalla stagione precedente: nessuno avrebbe infatti pronosticato una finale di Super Bowl tra Seattle e New England, né un Drake Maye vice MVP. Allo stesso modo, Matthew Stafford ha superato ogni dubbio fisico stabilendo record, mentre i Ravens sono rimasti fuori dai playoff e figure come John Harbaugh, Sean McDermott e Mike Tomlin hanno affrontato il loro ultimo anno con le rispettive squadre.
Il panorama si arricchisce anche di un calendario insolito, che include partite di football al mercoledì e un appuntamento del giovedì sera direttamente dall'Australia.
Tra i nomi in primo piano, Jordan Love dei Green Bay Packers è indicato come il quarterback destinato a guidare la lega per passaggi da touchdown. Questa previsione si basa sulla sua performance costante dalla Week 10 nelle sue tre stagioni da titolare, sulla significativa riduzione delle giocate a rischio turnover e sulla capacità dell'attacco di distribuire il pallone efficacemente, senza dipendere da un unico bersaglio. Il recupero di Tucker Kraft, tornato in piena forma, è visto come un ulteriore fattore di spinta. L'assenza di Josh Jacobs, fermo per gravi accuse, è un elemento non trascurabile, dato che il running back era solito convertire molti touchdown ravvicinati, ora potenzialmente a disposizione del gioco aereo.
Jackson di corsa, Shanahan al bivio
Un'altra previsione di rilievo riguarda Lamar Jackson, il cui futuro è legato a una stagione da 1.000 yard su corsa. Nonostante i suoi 29 anni e un'annata precedente segnata da meno corse e infortuni, l'analisi suggerisce che i Baltimore Ravens saranno costretti a puntare fortemente sul gioco di corsa. Le perplessità sui ricevitori e i cambiamenti nella linea offensiva – con la sostituzione di un centro di livello All-Pro con un veterano con soli undici snap offensivi – rafforzano questa tesi. La determinazione di Jackson è riassunta nella sua frase: "I’ll do whatever it takes to win". Si prospetta per lui l'ultimo anno significativo del suo contratto, affiancato da un coordinatore quasi coetaneo e con il ricordo della stagione 2020, l'ultima in cui superò le 1.000 yard su corsa.
Il capitolo San Francisco focalizza l'attenzione su Kyle Shanahan, che potrebbe essere al suo ultimo anno alla guida dei 49ers. Diversi fattori contribuiscono a questa prospettiva: un decennio trascorso in panchina, due Super Bowl sfiorati ma mai vinti, un roster che mostra segni di invecchiamento e un Deebo Samuel ormai considerato un WR2. A ciò si aggiungono una division particolarmente competitiva, un calendario di viaggi impegnativo, la scadenza del suo contratto dopo il 2027 e crescenti voci di malumore all'interno della proprietà. Tutti questi elementi delineano un quadro complesso per il coach dei 49ers.