La Week 1 NFL, quasi completata nel bilancio del 13 settembre 2026, ha offerto una prima fotografia molto netta e ricca di spunti: attacchi in esplosione, risultati sorprendenti, una Scorigami e prestazioni di coaching talvolta difficili da difendere, oltre a una contestata decisione al replay. Il dato più vistoso e significativo è arrivato da Carolina, dove i Chicago Bears hanno segnato ben 59 punti, confermando in modo perentorio che la loro crescita evidenziata nel 2025 non è stata affatto un episodio isolato.
Bears e Henry guidano i vincitori
I Chicago Bears si sono imposti come il primo, grande vincitore di questa prima giornata. Contro i campioni in carica della NFC South, la squadra ha prodotto ben 291 yard su corsa, con D’Andre Swift e Kyle Monangai che hanno entrambi superato quota 100 yard e segnato almeno un touchdown a testa; Swift, in particolare, ne ha realizzati tre. Nonostante alcune persistenti lacune nel reparto difensivo, con Bryce Young che ha lanciato per oltre 350 yard, l’attacco ha fornito a Caleb Williams un contesto ideale per puntare al primo campionato da 4.000 yard nella storia della franchigia.
Tra i protagonisti positivi spicca anche Derrick Henry, autore di 144 yard e tre touchdown nel netto 41-23 dei Baltimore Ravens a Indianapolis.
Con 24 portate per lui, mentre Lamar Jackson ha lanciato 25 volte, si è evidenziato un chiaro e bilanciato equilibrio offensivo dei Ravens. Ha brillato anche la difesa dei Seattle Seahawks, risultata decisiva mercoledì sera nonostante l’infortunio all’anca di Sam Darnold. Sebbene Drew Lock abbia prodotto solo 13 punti, la difesa ha forzato ben tre palle perse, messo Drake Maye a terra tre volte e limitato New England a sole cinque conversioni su 16 al terzo down, dimostrando grande efficacia.
Le sconfitte che pesano
La NFC South si è rivelata il primo grande volto negativo di questa settimana inaugurale: tutte e quattro le squadre della divisione hanno subito una sconfitta domenica, e Carolina, Tampa Bay e New Orleans hanno concesso almeno 30 punti ciascuna, evidenziando gravi problemi difensivi.
Anche gli Indianapolis Colts hanno iniziato la stagione in modo deludente, dopo il crollo inaspettato seguito al loro promettente 7-1 nella stagione precedente. Daniel Jones, al rientro da un infortunio al tendine d’Achille, ha chiuso con soli 5,4 yard per tentativo, un touchdown e un intercetto, in vista di impegni difficili contro Kansas City e Houston, e senza una scelta al primo giro dopo lo scambio per Sauce Gardner.
Tra i perdenti di questa Week 1 figurano anche Drake Maye, autore di ben tre intercetti nel quarto periodo contro Seattle, e i Los Angeles Rams, battuti con un sonoro 27-7 dai San Francisco 49ers. Questa sconfitta è arrivata dopo una trasferta in Australia concentrata in circa 30 ore, e con la tegola dell'infortunio di Myles Garrett, finito in injured reserve per un problema al ginocchio. Infine, Robert Saleh ha subito una sconfitta per 23-10 dai Jets al debutto con Tennessee, tra i fischi del pubblico già nel corso della partita, segnale di un inizio difficile per il coach.