Una valutazione approfondita, pubblicata il 10 settembre 2026, ha messo sotto la lente d'ingrandimento i proprietari delle franchigie della Major League Baseball (MLB). L'analisi arriva in un momento cruciale, mentre si avvicina la scadenza del contratto collettivo e con essa il rischio concreto di una serrata (lockout) che potrebbe bloccare il campionato. Per i tifosi, la chiusura della stagione in corso potrebbe rappresentare l'ultima occasione per un intero anno solare di seguire la propria squadra, nonostante siano stati segnalati piccoli passi avanti nelle trattative per scongiurare una lunga interruzione.
Il lavoro di valutazione assegna un voto specifico a ogni proprietà, basandosi su criteri fondamentali quali la disponibilità a investire, l'efficacia nella gestione del club, il rapporto con la base dei tifosi e le prospettive future della franchigia. La premessa di fondo è chiara: se le parti non riuscissero a trovare un accordo, portando alla cancellazione della stagione 2027, il giudizio complessivo per tutti i proprietari diventerebbe inevitabilmente negativo. Tuttavia, la graduatoria è stata stilata nell'ipotesi che il baseball professionistico possa continuare anche l'anno successivo. Dopo aver già esaminato giocatori di spicco, manager e dirigenti, l'attenzione si sposta ora su coloro che detengono il controllo delle squadre.
I vertici della classifica e le bocciature più severe
Il voto migliore, un A-, è stato assegnato a Edward Rogers per la sua gestione dei Toronto Blue Jays, evidenziando un approccio esemplare. Seguono con un solido B+ diverse figure di spicco: Stan Kroenke per i Los Angeles Angels, Mark Walter per i Los Angeles Dodgers, John Middleton per i Philadelphia Phillies e Patrick Zalupski per i Tampa Bay Rays. Nel gruppo dei proprietari valutati con B figurano Atlanta Braves Holdings per i Braves, John Henry per i Boston Red Sox, Steve Cohen per i New York Mets, José E. Feliciano e Kwanza Jones per i San Diego Padres, oltre a Bill DeWitt Jr. per i St. Louis Cardinals.
All'estremo opposto della graduatoria, le bocciature più dure sono state riservate a John Fisher per gli Athletics, Jerry Reinsdorf per i Chicago White Sox e Bruce Sherman per i Miami Marlins, tutti penalizzati con un'insufficienza grave, la F.
Appena al di sopra di questo gruppo, con voti ancora critici, troviamo la famiglia Pohlad dei Minnesota Twins con un D-, Chris Ilitch dei Detroit Tigers e Ray Davis dei Texas Rangers con D+. Seguono con un D Bob Castellini dei Cincinnati Reds, Paul Dolan dei Cleveland Guardians, Bob Nutting dei Pittsburgh Pirates e John Stanton dei Seattle Mariners, indicando significative aree di miglioramento.
La fascia intermedia delle valutazioni
Nella fascia intermedia della classifica, con un B-, sono stati collocati Ken Kendrick degli Arizona Diamondbacks e John Sherman dei Kansas City Royals. La valutazione prosegue con altri importanti proprietari, tra cui David Rubenstein dei Baltimore Orioles, Tom Ricketts dei Chicago Cubs, Jim Crane degli Houston Astros e Hal Steinbrenner dei New York Yankees, che vengono collocati a