I Colorado Rockies si avvicinano alla fine della stagione con la postseason ormai irraggiungibile, a sole quattro sconfitte dall'eliminazione matematica. Settembre diventa un mese chiave per le valutazioni interne, mirando a ridurre il roster dai giocatori marginali e a promuovere profili essenziali per il futuro della franchigia.
Roster: giovani e prospettive
Nonostante l'esito deludente, la stagione ha mostrato segnali incoraggianti da un gruppo giovane, fulcro del progetto. Hunter Goodman è un potenziale punto fermo. Jake McCarthy e Mickey Moniak hanno evidenziato crescita, mentre il rookie T.J.
Rumfield è da conservare. Per la prossima stagione, Zac Veen, Adael Amador e Chase Dollander avranno più esperienza; Charlie Condon è vicino alla Major League.
Giocatori in bilico: le scelte di settembre
La selezione di settembre si concentra su nomi a rischio. Jimmy Herget, rilievo trentaduenne, ha subito una netta regressione dopo il 2025. Il suo rilascio laterale non ha più impedito contatti pesanti, concedendo troppe breaking ball in zona, aggravato dal Coors Field. I suoi numeri sono preoccupanti: ERA 5.95, fWAR -0.1, slugging avversaria .609 contro il suo sweeper. Nonostante un anno di controllo via arbitrato, il club potrebbe preferire braccia più efficaci.
La situazione di José Quintana, mancino di 37 anni, è altrettanto delicata.
Ha passato gran parte della stagione infortunato (distorsione al gomito), con solo nove partenze. Le sue statistiche (ERA 5.27, WHIP 1.51, 20 strikeout in 41.2 inning, 11% tasso di strikeout) non hanno giustificato il contratto annuale da sei milioni di dollari. Con il possibile rientro, l'ipotesi waivers è vista come coerente con il movimento giovanile, già evidenziato dal richiamo di Mason Adams.
Infine, Jordan Beck, esterno di 25 anni, era stato produttivo