Ben Shelton ha conquistato l'accesso al terzo turno dello US Open per il quarto anno consecutivo, superando Hubert Hurkacz sull’Arthur Ashe Stadium. La vittoria, ottenuta il 2 settembre 2026 sotto il tetto chiuso, si è concretizzata con il punteggio di 6-3, 5-7, 7-6(3), 7-5, al termine di una battaglia durata tre ore e 24 minuti. Se le strategie e gli obiettivi erano stati definiti nel confronto pre-partita con il padre e allenatore Bryan Shelton, in campo la differenza è emersa soprattutto nei passaggi più delicati della sfida.

La solidità nei momenti chiave

Shelton ha commentato la sua prestazione con entusiasmo: "Super happy with the way the match went", aggiungendo che è stata "a battle until the end. Hubi played outstanding". Nonostante Hurkacz abbia messo a segno più ace (14 contro i sei di Shelton) e un maggior numero di vincenti (47 contro 44), l’americano ha saputo trovare un equilibrio grazie a un gioco più completo. Un dato particolarmente significativo è stato il rendimento a rete: Shelton ha vinto ben 34 punti su 46 discese, includendo 12 su 18 nel decisivo quarto set. Semifinalista nel 2023, Shelton ha aggiornato il suo record stagionale a 35 vittorie e 13 sconfitte, con un impressionante 10-2 sul cemento nordamericano estivo.

Una sfida combattuta fino all'ultimo

Il secondo set ha visto Shelton annullare due set point sul 4-5, uno dei quali con un servizio potente a 141 mph, prima che Hurkacz riuscisse a pareggiare il conto dei set alla terza opportunità, chiudendo una fase in cui aveva conquistato nove punti su dieci. Nel tie-break del terzo set, mentre la pioggia batteva sul tetto dell’Arthur Ashe Stadium, Shelton ha subito ottenuto un mini-break, portandosi sul 3-0 con una smorzata di dritto. Ha poi trasformato il secondo set point con uno smash, dopo due ore e 16 minuti di gioco. Nel quarto set, l'americano ha dimostrato nervi saldi, salvando palle break nel quinto e nel nono game, una con un servizio a 137 mph, prima di ottenere il break decisivo nell’ultimo game, al termine di uno scambio di 13 colpi.

Per Hurkacz, la sconfitta segna la settima eliminazione al secondo turno dello US Open in altrettanti tentativi.

L'energia di New York spinge Shelton

Shelton ha attribuito parte del merito della vittoria all’atmosfera vibrante del torneo: "We’re not done yet here. I’m riding the wave". Ha poi proseguito: "It’s been an up and down year and I’m really ready to hit my stride. I’m happy to play in New York and I couldn’t be more excited". Riguardo all’energia del pubblico, ha sottolineato: "It’s the only time in our sport you get to hear 20,000", evidenziando il legame speciale con l'Arthur Ashe Stadium e i suoi tifosi.

Contemporaneamente, sul Grandstand, si è registrata un'altra importante sorpresa: Alex Michelsen ha eliminato Brandon Nakashima, completando così un quadro di risultati significativi in questa fase del torneo.