Le Chicago Sky si trovano di fronte a una cruciale riflessione in vista della stagione 2027, dopo aver concluso un'altra annata deludente e aver mancato i playoff per il terzo anno consecutivo. Un'analisi approfondita, pubblicata il 10 settembre 2026, ha delineato il profilo di una franchigia che aveva tentato un rilancio attraverso un'offseason insolita. Le mosse di mercato avevano visto l'addio di Angel Reese e l'arrivo di Rickea Jackson, Azura Stevens e Skylar Diggins, con l'obiettivo dichiarato di riconquistare un posto nella postseason.

Una squadra ancora senza direzione

Tuttavia, i risultati sul campo non hanno rispecchiato le aspettative iniziali. Le Sky sono state descritte come una formazione priva di una chiara direzione fin dalla conclusione dell'era James Wade, incapace di individuare una rotta definita per il proprio futuro. La conclusione è perentoria: la squadra non può affrontare la stagione 2027 mantenendo l'attuale roster. Da questa premessa scaturisce l'identificazione di tre giocatrici considerate prossime all'addio, a seguito delle difficoltà riscontrate nel corso del 2026: Skylar Diggins, Natasha Cloud e DiJonai Carrington.

I casi Diggins, Cloud e Carrington

La situazione di Skylar Diggins è stata analizzata con particolare severità.

L'operazione che l'ha portata a Chicago non ha prodotto i miglioramenti sperati per le Sky, e la sua tensione con l’organizzazione è ritenuta difficilmente sanabile. La problematica non si limita agli aspetti puramente sportivi; si estende a voci riguardanti un suo possibile ruolo in panchina, mai concretizzatosi a causa di una riacutizzazione del problema al ginocchio che l'ha tenuta fuori dal campo. Anche l'incastro tecnico è stato giudicato negativamente: con Diggins in gioco, il net rating delle Sky peggiora di 5,7 punti, configurandosi come il secondo peggior dato on/off dell'intero roster, e la difesa mostra una minore solidità.

Il profilo di Natasha Cloud presenta dinamiche differenti.

Anche nell'eventualità di una cessione di Diggins, il reparto guardie vedrebbe la presenza di Natasha Cloud, Courtney Vandersloot e Jacy Sheldon. L'opzione più probabile, secondo le analisi, è che Cloud venga lasciata andare in free agency. Vandersloot e Sheldon, infatti, godono di accordi contrattuali protetti per la prossima stagione; Sheldon, nonostante il minutaggio limitato, è giunta in squadra a seguito della cessione di una prima scelta. Cloud, d'altro canto, ha registrato un'ottima percentuale al tiro del 49%, il suo miglior dato in carriera, ma la sua età (34 anni) potrebbe spingerla a cercare una squadra contender. Infine, DiJonai Carrington si appresta a diventare free agent. Ha totalizzato il minor numero di minuti giocati dalla sua stagione da rookie e, sebbene non sia primariamente riconosciuta per le sue doti balistiche, ha concluso con un notevole 45,5% da tre punti in 11 partite disputate con Minnesota. Per Carrington, l'autore vede poche ragioni per restare in una squadra ancora lontana dall'essere competitiva e bisognosa di ricostruzione.