Roma, 11 settembre 2026. L’Italia della pallavolo si prepara a una nuova tappa del suo percorso agli Europei maschili, lasciando Napoli per trasferirsi a Modena. Domani sera, al PalaPanini, gli azzurri affronteranno la Grecia nella loro seconda partita del torneo. La squadra, guidata dal CT Fefè De Giorgi, arriva a questo appuntamento dopo un debutto vincente contro la Svezia, superata con un netto 3-0. L'esordio si è tenuto in una cornice d'eccezione: Piazza del Plebiscito a Napoli, davanti a circa 6.000 spettatori e alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Da Napoli a Modena: il focus sulla prossima sfida

La serata napoletana ha rappresentato un inizio emozionante e particolare per la nazionale. Gli azzurri hanno dovuto gestire non solo la pressione dell'esordio in un torneo così importante, ma anche le sfide legate al gioco all'aperto e alle condizioni meteorologiche. Superato brillantemente l'ostacolo Svezia, l'attenzione della squadra si è ora completamente spostata su Modena, dove il gruppo sta affinando la preparazione per la sfida contro la Grecia. L'obiettivo è chiaro: confermare la buona prova offerta nella prima uscita europea e proseguire il cammino con determinazione.

Simone Galassi, uno dei veterani della formazione azzurra, ha espresso il suo entusiasmo e la consapevolezza del gruppo riguardo all'esperienza vissuta e alle prossime sfide.

"Le emozioni che ho vissuto a Napoli sono bellissime, siamo consapevoli di aver preso parte a qualcosa di unico", ha dichiarato Galassi, sottolineando l'importanza di un buon avvio. "Era importantissimo partire bene, la Svezia non è tra le top a livello europeo, ma ha fatto vedere delle belle cose. Poi c’era l’incognita di giocare all’aperto: siamo stati bravi fin dall’inizio a imporre il nostro gioco dall’inizio alla fine." Guardando al futuro, Galassi ha aggiunto: "Ora testa alla Grecia, che è un’avversaria temibile. Non vediamo l’ora di scendere in campo qui a Modena, vogliamo riabbracciare i nostri tifosi e fare una partita di livello. Stiamo bene a livello fisico, che è molto importante per affrontare un Europeo lungo, e siamo pronti a battagliare ora in tutte le partite".

Le sue parole riflettono la concentrazione e la fiducia della squadra in vista degli impegni futuri.

Il PalaPanini: cuore della Pool A e l'accoglienza dei tifosi

Il trasferimento a Modena segna per l'Italia il completamento del proprio percorso nella Pool A dei Campionati Europei maschili. Il leggendario PalaPanini sarà il teatro delle prossime sfide degli azzurri, che affronteranno, oltre alla Grecia, anche Slovacchia, Repubblica Ceca e Slovenia. Tutti gli incontri sono fissati per le ore 21.05. Per una settimana intera, il PalaPanini sarà il fulcro delle gare del raggruppamento, che vede coinvolte le sei nazionali della Pool A: Italia, Svezia, Slovenia, Repubblica Ceca, Grecia e Slovacchia.

L'attesa per l'arrivo degli azzurri è palpabile, con oltre 5000 tifosi previsti in città per sostenere la squadra.

Per garantire un'esperienza ottimale al pubblico, i cancelli dell'impianto apriranno un'ora prima dell'inizio di ogni incontro. Sono state predisposte indicazioni dettagliate per facilitare l'accesso al PalaPanini, sia per chi arriva in auto, sia per chi preferisce i mezzi pubblici o la bicicletta. Sarà garantita un'ampia disponibilità di soluzioni per la sosta, inclusi oltre 2000 posti auto consigliati per i sostenitori.