Un caos inatteso ha travolto il Gran Premio del Bahrain, in corso sul circuito malese di Sepang. La gara, caratterizzata da una pioggia battente e da problemi tecnici emersi già nel giro di formazione, ha visto tutte le monoposto richiamate in pit lane prima di un avvio regolare. Dopo una partenza travagliata, il giovane Antonelli si è portato sorprendentemente al comando, tallonato da Verstappen, mentre la Ferrari ha subito accusato il colpo, con Leclerc e Hamilton che si sono ritrovati fin da subito in posizioni molto arretrate.

La partenza ritardata e le condizioni estreme

La procedura di partenza era stata precedentemente rinviata a causa della forte pioggia che si è abbattuta sul tracciato di Sepang. Già alle 9 del mattino, la Medical Car era impegnata in un giro di ricognizione per valutare le condizioni critiche della pista, dove ampie zone allagate rendevano estremamente complicata la tenuta di strada per le vetture. Nonostante l'intensità delle precipitazioni, i piloti avevano raggiunto la testa dello schieramento per l'inno nazionale, protetti da grandi ombrelli. Solo quando l'intensità della pioggia è diminuita, gli organizzatori hanno potuto annunciare il giro di formazione, fissato per le 9:40 italiane, con un ritardo di 40 minuti rispetto all'orario inizialmente previsto per il via, e la possibilità di iniziare la gara dietro la safety car.

Problemi tecnici e il richiamo in pit lane

Proprio durante il giro di formazione, percorso cautamente dietro la safety car, diverse monoposto hanno accusato problemi tecnici inattesi. Tra le vetture coinvolte, anche la Red Bull di Max Verstappen e la Ferrari di Lewis Hamilton. Nel caos che ne è seguito, la direzione gara ha preso la drastica decisione di richiamare tutte le vetture in pit lane. La monoposto di Hamilton, in particolare, si è fermata in pista, costringendo gli altri piloti a superarla prima che il britannico riuscisse a ripartire. I malfunzionamenti sarebbero stati collegati a problemi software delle monoposto, messi in crisi dalla bassissima velocità mantenuta durante il giro di formazione; in alcuni casi, si è reso necessario un reset completo dei sistemi.

A seguito di questi inconvenienti, la FIA ha comunicato ufficialmente che la partenza della gara sarebbe avvenuta secondo l'ordine originale della griglia, confermando Verstappen in pole position e Hamilton al suo fianco.

L'avvio della gara e la difficile rimonta Ferrari

La gara è poi effettivamente iniziata dal terzo giro, dopo due tornate aggiuntive utili ai piloti per testare gli pneumatici dietro la safety car. Chi aveva optato per le gomme da pioggia ha beneficiato di una partenza più efficace e di un vantaggio iniziale. Per la Ferrari, tuttavia, l'avvio è stato particolarmente pesante: Charles Leclerc è stato costretto a un immediato pit stop, scivolando così in 22ª posizione, mentre Lewis Hamilton si è ritrovato altrettanto arretrato, faticando a recuperare posizioni dopo i problemi iniziali.