Una fase di caos ha caratterizzato il giro di formazione del Gp del Bahrain, costringendo la direzione gara a un rinvio della partenza. Diverse monoposto hanno accusato problemi tecnici mentre procedevano dietro la safety car, coinvolgendo anche i piloti di punta Max Verstappen e Lewis Hamilton, attesi in prima fila secondo l'ordine originale della griglia.

La situazione ha avuto ripercussioni immediate sulla procedura di avvio della gara. Di fronte alle difficoltà riscontrate da più vetture, la direzione gara ha preso la decisione di richiamare tutte le monoposto in pit lane.

Questa scelta ha comportato un nuovo slittamento della partenza, necessario per ripristinare condizioni di ordine e per definire la gestione della griglia dopo l'interruzione della fase preliminare.

La Ferrari di Hamilton ferma in pista

L'episodio più evidente e significativo ha riguardato la Ferrari di Lewis Hamilton, che si è fermata completamente in pista durante il giro di formazione. Il britannico è stato superato dagli altri piloti prima di riuscire a ripartire. Questo inconveniente ha creato non solo un problema sportivo, ma anche una complicazione procedurale, poiché il blocco della vettura ha influito sull'ordine del gruppo mentre le monoposto stavano completando il passaggio dietro la safety car.

I problemi tecnici emersi sarebbero riconducibili a malfunzionamenti dei software delle monoposto. La velocità molto bassa mantenuta nel giro di formazione avrebbe messo in crisi i sistemi di bordo delle vetture e, in alcuni casi, si sarebbe reso necessario un reset. Questa dinamica ha motivato la decisione della direzione gara di optare per una soluzione collettiva, riportando tutte le vetture in pit lane anziché proseguire con una procedura ormai compromessa.

Griglia di partenza originale confermata dalla FIA

La FIA ha successivamente comunicato che per la partenza della gara sarebbe stato mantenuto l'ordine originale della griglia. Di conseguenza, Max Verstappen è rimasto in pole position, con Lewis Hamilton al suo fianco.

Questa comunicazione ha risolto il punto più critico dopo il richiamo in pit lane: le anomalie verificatesi durante il giro di formazione e i sorpassi avvenuti mentre la Ferrari era ferma non hanno modificato la composizione della prima fila.