Kimi Antonelli ha impresso il suo sigillo sull'ultima sessione di prove libere del Gran Premio del Bahrain, disputato in Malaysia sul circuito di Sepang. Il giovane pilota della Mercedes ha fatto segnare il miglior tempo del weekend, un impressionante 1:36.302, posizionandosi davanti a Max Verstappen e lanciando un chiaro segnale di ripresa per la sua squadra dopo un venerdì decisamente complicato.
La reazione di Mercedes dopo le difficoltà iniziali
La scuderia Mercedes era giunta alle FP3 reduce da una giornata inaugurale in cui non era riuscita a esprimere un ritmo realmente competitivo.
Entrambi i piloti avevano mostrato difficoltà, in particolare nei long run, a causa di un marcato degrado gomme. Il meticoloso lavoro svolto durante la notte ha permesso di correggere almeno in parte le problematiche riscontrate. Antonelli e il compagno di squadra George Russell hanno atteso quasi metà della sessione da un'ora prima di scendere in pista, ma una volta montate le gomme soft, si sono dimostrati immediatamente competitivi.
Antonelli ha evidenziato un progresso netto e significativo al suo secondo tentativo lanciato, abbassando il riferimento cronometrico del weekend di oltre 1,2 secondi rispetto al miglior tempo registrato il venerdì. Il suo giro eccezionale, costruito anche grazie a un settore centrale impeccabile, gli ha garantito un vantaggio di 0.278 secondi su Verstappen.
Russell, invece, non è riuscito a replicare la stessa progressione nel suo secondo passaggio: ha mancato il miglioramento nel primo settore, accumulando un ritardo di circa due decimi.
Red Bull all'inseguimento, Ferrari in crescita
Il divario creatosi tra i due piloti Mercedes ha permesso a Max Verstappen e al suo compagno di scuderia Red Bull, Isack Hadjar, di inserirsi rispettivamente in seconda e terza posizione. Verstappen ha concluso con un ritardo di 0.278 secondi, dimostrandosi il più rapido nel primo settore della pista. Hadjar, che nella fase iniziale della sessione aveva lamentato un retrotreno instabile e poco prevedibile, ha terminato le libere con un distacco di 0.558 secondi.
Le Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton si sono piazzate in quinta e sesta posizione, con distacchi di poco superiori ai sette decimi dal leader e a circa un decimo da Russell.
Hamilton ha descritto il suo giro come "pretty decent", pur sottolineando che le gomme non erano "not great". Leclerc ha optato per un solo run con le mescole soft, dedicando invece una parte significativa del suo tempo a un long run iniziale di dodici giri con la gomma hard: è stato l'unico pilota a utilizzare la mescola più dura prima del Gran Premio, mentre gli altri hanno preferito conservare entrambi i set su un tracciato noto per l'alto degrado degli pneumatici.
Alle loro spalle, la McLaren ha visto Lando Norris chiudere con un distacco di un altro decimo, distinguendosi per il miglior settore finale. Oscar Piastri, invece, ha registrato un piazzamento più arretrato, completando la sessione.