Alexander Zverev si è qualificato ai quarti di finale dell'ATP Pechino, superando agevolmente il cinese Shang Juncheng. Il tennista tedesco ha dominato l'incontro in due set, con il punteggio di 6-0, 6-3, e si prepara ora ad affrontare una delle sfide più attese del torneo: il campione serbo Novak Djokovic. L'incrocio promette un elevato spessore tecnico e catturerà l'attenzione del pubblico internazionale.
La prestazione di Zverev è stata solida e convincente fin dalle prime battute. Il numero uno tedesco ha imposto il proprio ritmo, non lasciando alcuna possibilità a Shang Juncheng, nonostante il tifo del pubblico di casa.
Il primo set si è concluso con un perentorio 6-0, dimostrando la netta superiorità di Zverev nel controllo del gioco e nella capacità di neutralizzare l'avversario. Anche nella seconda frazione, pur con un tentativo di reazione da parte del giovane cinese, Zverev ha mantenuto saldamente il comando, chiudendo il parziale sul 6-3.
Un elemento chiave della sua vittoria è stato il servizio, rivelatosi un'arma decisiva. Zverev ha messo a segno ben nove ace e ha mostrato un'efficacia impressionante con la prima di servizio, perdendo solamente tre dei ventotto punti giocati. Questa solidità al servizio gli ha permesso di gestire l'incontro senza particolari intoppi, garantendogli l'accesso ai quarti di finale con una condizione di forma che sembra ottimale.
La sfida con Novak Djokovic
Dopo aver siglato il suo passaggio del turno, Alexander Zverev ha espresso le sue sensazioni in vista dell'imminente confronto con Novak Djokovic. Con un misto di rispetto e determinazione, il tedesco ha dichiarato: 'Domani avrò un avversario molto difficile, ma non vedo l'ora di affrontare questa sfida e sono emozionato. Questo è uno dei campi preferiti di Novak, non ha mai perso. Ovviamente, farò tutto il possibile per competere con lui e, si spera, vincere'. Parole che sottolineano la consapevolezza della difficoltà ma anche la grande motivazione che lo anima.
Il bilancio dei precedenti incontri tra i due campioni conferma la complessità dell'impegno per Zverev.
Nei quattordici confronti diretti, Djokovic ha prevalso in nove occasioni, dimostrando una certa superiorità storica. L'ultimo scontro risale al Roland Garros del 2025, dove il serbo ebbe la meglio. Il quarto di finale di Pechino si configura quindi come un appuntamento di grande interesse, mettendo di fronte due tennisti che si conoscono a fondo e che arrivano a questo cruciale match con obiettivi e stimoli ben definiti.
Il percorso di Djokovic a Pechino e il suo record
Anche Novak Djokovic ha conquistato il suo posto nei quarti di finale del torneo, seppur con un percorso più articolato. Il fuoriclasse serbo ha dovuto rimontare un set di svantaggio contro il talentuoso Yunchaokete Bu, imponendosi con il punteggio di 4-6, 7-6(2), 6-2.
Questa vittoria non solo gli ha garantito l'accesso al turno successivo, ma ha anche consolidato il suo incredibile record a Pechino: trentuno vittorie e nessuna sconfitta. Un risultato eccezionale che eguaglia il primato maschile per il miglior avvio in un singolo torneo nell'Era Open, detenuto in precedenza da Rafael Nadal al Roland Garros. La sua imbattibilità sul cemento cinese rende la sfida contro Zverev ancora più avvincente e carica di aspettative.