Lewis Hamilton ha siglato il miglior tempo nell'ultima sessione di prove libere del Gran Premio degli Stati Uniti, mantenendo la Ferrari in testa prima delle cruciali qualifiche. Il pilota britannico ha stabilito un riferimento di 1m34.893s, registrando il miglior settore centrale e diventando l'unico a scendere sotto il muro dell'1m35s nel corso del weekend fino a quel momento. Tuttavia, la sessione è stata caratterizzata da un colpo di scena: Charles Leclerc aveva inizialmente fatto registrare un tempo più veloce di 0.083s, ma il suo giro è stato annullato a causa del superamento dei limiti della pista alla curva 9, un tema dominante dell'intero turno.
Limiti della Pista: Un Fattore Decisivo per le Qualifiche
La cancellazione del tempo di Leclerc ha significativamente alterato la classifica finale della sessione. Il monegasco è così scivolato al terzo posto, posizionandosi dietro a Max Verstappen. L'olandese ha concluso con un tempo di 1m35.061s, dimostrando la sua velocità con il miglior primo settore. Il problema dei limiti della pista si è rivelato un elemento centrale e potenzialmente decisivo: ben 17 tempi competitivi, e oltre 40 giri complessivi, sono stati annullati durante le prove. Questo dato preannuncia che i track limits saranno un fattore determinante e sotto stretta osservazione durante la sessione di qualifica.
Anche Kimi Antonelli ha visto un suo giro promettente cancellato per aver superato i limiti alla curva 9.
Il suo tempo annullato sarebbe stato sufficiente per battere Verstappen di appena 0.01s e garantirgli la seconda posizione. Nonostante ciò, con un ultimo tentativo, Antonelli è riuscito a risalire al quarto posto, con un distacco di 0.303s da Hamilton, confermando comunque una buona performance.
Le Performance degli Altri Piloti e le Indagini dei Commissari
Subito dietro ad Antonelli, si è piazzato George Russell, che ha registrato un distacco di ulteriori 0.185s. Per quanto riguarda la McLaren, Oscar Piastri ha ottenuto il miglior risultato per il team, sebbene abbia accusato un ritardo di 0.638s dal vertice. Nico Hulkenberg, al volante dell'Audi, ha chiuso la sessione al settimo posto, a 0.698s dal leader.
La sua sessione, insieme a quella di Lance Stroll, è sotto esame da parte dei commissari di gara per una possibile infrazione commessa in pit lane, aggiungendo un elemento di incertezza.
La giornata è stata particolarmente complessa per Lando Norris, che ha faticato a completare un giro pulito. Dopo aver abortito i primi due tentativi con il treno di gomme soft a causa di alcuni errori, un'uscita larga alla curva 9 ha portato alla cancellazione di un giro che lo avrebbe posizionato al quinto posto. Questa penalità lo ha relegato all'ottavo posto finale, con un ritardo di 0.813s da Hamilton.
Completando la top ten, Pierre Gasly ha concluso al nono posto, con un distacco superiore al secondo, mentre Isack Hadjar ha conquistato la decima posizione, a 1.037s, nonostante continui problemi di bilanciamento sulla sua Red Bull Racing.
Tra gli altri piloti, Liam Lawson e Arvid Lindblad, entrambi della Racing Bulls, hanno terminato rispettivamente undicesimo e dodicesimo. Infine, Gabriel Bortoleto è stato convocato dai commissari per aver ostacolato Hamilton alla prima curva, chiudendo la lista delle questioni aperte in vista delle prossime sessioni.