Il Gran Premio di Città del Messico vedrà Ryo Hirakawa al volante della VF-26 di Haas per la sessione di FP1, un'opportunità che si concretizza nonostante l'ingaggio di Rafael Camara come pilota titolare per la stagione 2027. Questa scelta conferma il percorso prestabilito per il pilota di riserva giapponese, che si appresta così alla sua terza partecipazione stagionale in una sessione di prove libere con il team.

Rafael Camara aveva precedentemente impressionato il team Haas durante un test TPC svoltosi ad agosto, segnando la sua prima esperienza alla guida di una monoposto della scuderia.

Tuttavia, il giovane brasiliano non ha ancora avuto modo di prendere parte a una FP1 e si prevede che le sue prime opportunità in tal senso arriveranno con Ferrari, piuttosto che con la squadra per cui correrà nel 2027. Hirakawa, che condivide il ruolo di pilota di riserva Haas con Jack Doohan, aveva già partecipato alle FP1 in Ungheria ed era stato considerato anche nel processo di selezione interno per il sedile da titolare, poi assegnato a Camara.

Una FP1 ricca di giovani talenti

La sessione di prove libere messicana si preannuncia particolarmente vivace, con la presenza di numerosi rookie e giovani piloti emergenti. Tra questi, Freddie Slater farà il suo debutto con Audi, dopo aver conteso il titolo di Formula 3, vinto nell'ultimo round da Ugo Ugochukwu, e si preparerà per il passaggio in Formula 2 il prossimo anno.

Fred Vesti tornerà al volante della Mercedes, mentre Leonardo Fornaroli guiderà la McLaren, prendendo il posto di Lando Norris per le FP1. Anche Luke Browning farà il suo ritorno con Williams, e Gabriele Mini debutterà con Alpine.

Il panorama dei giovani talenti include anche Colton Herta, per il quale si prospetta un'altra occasione con Cadillac, in un contesto dove la discussione su un possibile sedile da gara rimane aperta. Infine, Jak Crawford sarà presente con Aston Martin. Per Crawford, questa sarà la quarta apparizione su una monoposto attuale, a un anno esatto dal suo debutto in FP1 proprio su questa stessa pista. Mike Krack, team principal di Aston Martin, ha dichiarato: “Siamo lieti di offrire a Jak un'ulteriore opportunità sulla AMR26”, evidenziando come il suo lavoro al simulatore e nei test abbia già fornito un contributo prezioso alla squadra.

Le sfide tecniche del Gran Premio in Messico

Il fine settimana messicano rappresenta il Round 19 del Mondiale 2026 di Formula 1. L'Autodromo Hermanos Rodríguez, tornato stabilmente in calendario dal 2015, è un circuito caratterizzato da un lungo rettilineo, sezioni di "esse" veloci, tratti più lenti e l'iconico passaggio all'interno dello stadio. Un elemento cruciale, come sottolineato da Haas, è l'altitudine della pista, che si trova a oltre 2.200 metri. Questa condizione atmosferica unica comporta una significativa riduzione della deportanza, influenzando la gestione degli pneumatici, diminuendo il drag aerodinamico e rendendo più complessa la sfida del raffreddamento per la power unit e i freni.