Un incidente spettacolare ha scosso la prima gara del mattino del Gran Premio storico d’Italia all’autodromo del Mugello, in provincia di Firenze, sabato 3 ottobre 2026. Il pilota britannico John Slack è stato protagonista di un ribaltamento sul rettilineo principale a bordo della sua Lola T 200 Ford 1600 del 1970, durante la competizione della categoria Historic F3 1000cc e F. Ford. L'episodio si è verificato nel weekend in cui il celebre circuito toscano ospita l’atteso appuntamento dedicato alle monoposto storiche.

La dinamica dell'incidente sul rettilineo

La dinamica dell'accaduto, che ha generato momenti di apprensione, si è sviluppata verso la fine della gara, proprio mentre stava per iniziare l'ultimo giro. Secondo le prime ricostruzioni disponibili, John Slack avrebbe tamponato la vettura che lo precedeva. A seguito dell'urto, la sua monoposto si è rovesciata, bloccando di fatto la corsa. È importante sottolineare che la gara si trovava in fase di ripartenza, dopo aver percorso alcuni giri in regime di safety car. In tale contesto, il regolamento non avrebbe consentito al pilota britannico di effettuare il sorpasso sul concorrente che lo precedeva prima di transitare sulla linea del traguardo, un dettaglio che potrebbe aver influito sulla sequenza degli eventi.

La direzione gara ha reagito prontamente, interrompendo la prova con l'esposizione della bandiera rossa per garantire la sicurezza di tutti i partecipanti. Il personale medico e i commissari di pista sono intervenuti con tempestività nel punto esatto dell'incidente per prestare i primi soccorsi al pilota. Slack è stato estratto con cautela dalla vettura e immediatamente trasferito al centro medico del circuito. Qui sono stati avviati tutti gli accertamenti necessari per valutare le sue condizioni fisiche. Al momento della stesura di questa ricostruzione, non era stato ancora diramato alcun bollettino medico ufficiale sulle sue condizioni.

Il contesto del Gran Premio storico al Mugello

Il Gran Premio storico d’Italia, presentato come la prima edizione italiana di questo prestigioso evento, si svolge al Mugello dal 2 al 4 ottobre.

La manifestazione vede la partecipazione di oltre cento monoposto storiche di varie categorie, tra cui F1, F2, F3 e Formula Ford, con un programma ricco che include sessioni di qualifiche e diverse gare. L'appuntamento è inoltre legato alle celebrazioni del periodo d'oro della Ferrari, quello compreso tra il 1996 e il 2006, un decennio che ha visto la scuderia di Maranello conquistare ben cinque titoli piloti e sei titoli costruttori.

A margine dell'evento, Antonello Coletta, Global Head of Endurance e Corse Clienti Ferrari, aveva evidenziato il supporto costante della casa di Maranello ai propri clienti, sottolineando come la Ferrari sia l'unico costruttore a disporre di un reparto interamente dedicato alle vetture storiche.

Geronimo La Russa, presidente dell'Automobile Club d'Italia (ACI), aveva invece ricordato la lunga tradizione dell'ente, che da 120 anni organizza gare motoristiche, affermando la sua piena titolarità nell'ospitare e gestire eventi di tale portata.