Charles Leclerc ha dominato la prima sessione di prove libere del Gran Premio di Città del Messico, svoltasi il 30 ottobre 2026 all’Autodromo Hermanos Rodriguez. Il pilota della Ferrari ha stabilito il miglior tempo in 1:18.128, registrando i tre settori più veloci e confermando le aspettative sulla competitività della power unit del Cavallino Rampante in condizioni di alta quota. Questo crono si è rivelato due decimi più rapido rispetto al miglior tempo delle FP1 della stagione precedente su questo tracciato, un dato significativo dopo le recenti modifiche regolamentari.

Kimi Antonelli, attuale leader del campionato, ha conquistato il secondo posto, staccato di 0.659 secondi, evidenziando alcune difficoltà soprattutto nel primo settore, dove la potenza del motore è cruciale, e nelle curve a bassa velocità dell’ultimo tratto.

Le migliori prestazioni: Ferrari e le sorprese in pista

Dietro ai primi due, Frederik Vesti ha sorpreso piazzandosi al terzo posto con la Mercedes di George Russell. Il vicecampione di Formula 2 2023 e pilota Cadillac IMSA GTP ha concluso la sessione a soli 0.074 secondi da Antonelli, dimostrando un’ottima adattabilità. Lewis Hamilton, al volante dell’altra Ferrari, ha ottenuto la quarta posizione, nonostante il suo giro con gomme soft sia stato parzialmente compromesso da un’uscita larga alla curva 4 e da una frenata prolungata nell’area dello stadio.

Ayumu Iwasa, pilota di riserva della Red Bull e secondo classificato nella Super Formula giapponese, ha portato la monoposto di Max Verstappen fino alla quinta piazza, con un distacco di 0.985 secondi da Leclerc. La sesta posizione è stata occupata da Pierre Gasly, a 1.082 secondi, seguito da Fernando Alonso, staccato di 0.147 secondi da Gasly, e da Oscar Piastri, con un ritardo di 0.166 secondi. La top 10 è stata completata da Oliver Bearman con la Haas, nono a 1.284 secondi prima di rientrare ai box a causa di un problema tecnico non specificato che ha generato fumo, e da Arvid Lindblad, decimo a 1.35 secondi.

Giovani talenti e imprevisti tecnici in pista

La sessione ha visto anche la partecipazione di diversi giovani talenti e piloti di riserva.

Isack Hadjar ha riscontrato un problema al motore quasi all’inizio della sessione, ma la Red Bull è riuscita a rimandarlo in pista, consentendogli di completare 21 giri, circa due terzi del programma previsto. Nikola Tsolov, secondo nel campionato di Formula 2, ha guidato la vettura di Liam Lawson, classificandosi dodicesimo a 0.126 secondi dal compagno di squadra Lindblad. Nico Hulkenberg ha chiuso tredicesimo, precedendo Gabriele Mini, pilota di F2 supportato da Alpine, che ha corso con la monoposto di Franco Colapinto. Ryo Hirakawa, leader del Mondiale Endurance, ha portato la Haas di Esteban Ocon al quindicesimo posto, posizionandosi davanti a Carlos Sainz. Infine, Leonardo Fornaroli, campione di F2 2025 e pilota di riserva della McLaren, ha concluso la sessione in diciassettesima posizione.