Il tennista italiano Flavio Cobolli ha fornito un aggiornamento rassicurante sulle sue condizioni fisiche, dissipando le preoccupazioni sorte dopo il suo ritiro forzato dal secondo turno del torneo di Vienna. L'atleta, che aveva lasciato il campo in lacrime mentre era sotto 5-2 nel primo set contro il connazionale Matteo Berrettini, si trova in un momento cruciale della stagione, essendo in piena e ambiziosa corsa per conquistare per la prima volta la qualificazione alle prestigiose Nitto ATP Finals di Torino. Gli esami medici a cui si è sottoposto hanno evidenziato un lieve stiramento muscolare, un'indicazione decisamente incoraggiante che gli consente di mantenere fermo l'obiettivo di partire per Parigi e di provare a scendere in campo al Paris Masters.

Il ritiro a Vienna e il gesto di Berrettini

La scena più significativa e commovente a Vienna, al di là dell'interruzione della partita, è stata l'abbraccio di conforto ricevuto da Berrettini, suo amico e collega italiano, che lo ha consolato alla sedia. Berrettini, anch'egli romano e purtroppo spesso frenato da infortuni in fasi determinanti della sua carriera, ha spiegato con empatia la sua reazione: "Mi dispiace tanto per lui. Ci sono passato molte volte, forse troppe. Per questo mi sono emozionato. So quanto possa essere dura. So quanto lui voglia essere a Torino, e l'ultima cosa che desideri è subire un infortunio a poche settimane da quel momento decisivo. Ma spero sinceramente che non sia nulla di troppo serio".

Dopo aver abbandonato il campo, Cobolli ha tenuto a chiarire che le sue lacrime non erano legate principalmente al dolore fisico percepito, bensì a un mix di forte emozione, allo stress accumulato e alla profonda delusione per essere stato costretto ad abbandonare una partita così importante. Il quadro medico emerso successivamente non ha precluso la possibilità di una sua presenza nella capitale francese. "Oggi mi sono sottoposto agli esami medici, che hanno evidenziato un lieve stiramento muscolare", ha scritto Cobolli sui suoi canali social. "Partirò per Parigi sabato e farò tutto il possibile per giocare il torneo".

Parigi: ultima chance nella Race to Turin

Attualmente, Flavio Cobolli occupa la sesta posizione nella classifica della Race to Turin, e il suo obiettivo è ambizioso: conquistare uno dei quattro posti ancora disponibili nel tabellone di singolare delle Nitto ATP Finals.

Il Paris Masters, ultimo torneo Masters 1000 della stagione, rappresenta l'ultima e decisiva occasione per accumulare quei punti preziosi e fondamentali ai fini della qualificazione. In caso di sua effettiva partecipazione al prestigioso torneo francese, il giovane azzurro beneficerebbe di un bye, accedendo direttamente al secondo turno, dove si troverebbe ad affrontare il francese Arthur Gea oppure un giocatore proveniente dal tabellone delle qualificazioni. La sua eventuale presenza a Parigi non avrebbe solo un valore personale, ma assumerebbe anche un peso significativo per il tennis italiano nel suo complesso, specialmente dopo il ritiro anticipato di Jannik Sinner dall'evento conclusivo della stagione.