A Milano, presso il Teatrino Visconti, è stato presentato il progetto "Il futuro dell'atletica va in scena". L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra Atletica Teatro alla Scala e Bracco Atletica, con l'obiettivo di avvicinare i più giovani all'atletica. Il programma prevede percorsi sportivi ed educativi accessibili e qualificati, accompagnando i partecipanti dalla prima pratica fino all'eventuale attività agonistica.
Crescita sportiva ed educativa
Il progetto pone al centro la crescita dei ragazzi, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche formativo.
L'obiettivo è offrire un accesso ordinato e riconoscibile alla disciplina, costruendo un percorso che dalle prime esperienze in pista possa condurre all'attività agonistica.
Un elemento chiave è il coinvolgimento delle famiglie, considerate parte del percorso educativo. Sono previsti momenti di approfondimento su temi come l'alimentazione e il supporto psicologico. Le attività si svolgeranno negli impianti dell'Arena Civica, del Centro Sportivo Giuriati e del Centro Sportivo XXV Aprile.
La sinergia tra le società milanesi
La collaborazione prevede che le due società continuino a operare in autonomia, ma sviluppino iniziative comuni. L'Atletica Teatro alla Scala si dedicherà ai più giovani e ai runner amatoriali, mentre l'Atletica Bracco interverrà dai 16 anni per l'agonismo.
La partnership è fondata sull'idea che sport e cultura possano condividere valori come disciplina, formazione e attenzione alla persona.
Andrea Amato, alla guida dell’Atletica Teatro alla Scala, ha evidenziato l'intento di essere "ambasciatori di un messaggio civico e sociale", sottolineando il valore di un "viaggio che non è solo di spinta dello sport, ma anche di coinvolgimento delle aziende che rappresentiamo". Franco Angelotti, punto di riferimento della Bracco, ha descritto il progetto come "nuovo", poiché "per la prima volta mettiamo in rete due società" che, pur autonome, "dialogheranno continuamente per creare iniziative comuni".