La seconda giornata di qualificazioni ai Mondiali di ginnastica artistica 2026 a Rotterdam si è conclusa domenica, segnando il completamento del programma maschile e l'inizio di quello femminile. Il momento più eclatante è stata l'esclusione di Rhys McClenaghan dalla finale al cavallo con maniglie. Il campione olimpico in carica ha ottenuto un punteggio di 14.400, insufficiente per rientrare tra i migliori otto, posizionandosi come seconda riserva.

Il ginnasta irlandese, 27 anni, ha espresso il suo disappunto sui social media poco dopo essere stato superato dagli avversari, prima ancora che le qualificazioni fossero terminate.

«At the mercy of subjectivity. Need to get to a place where there’s no question that I’m the best. I thought I did enough at this Worlds, but clearly there’s still improvements to be made. Be Undeniable is still the mantra.» La sua inattesa uscita di scena ha rappresentato uno degli episodi più discussi della giornata, considerando che partiva con il prestigio del titolo olimpico in una specialità dove era atteso protagonista.

Le difficoltà nel programma femminile

Nelle prime fasi delle qualificazioni femminili, sia Sabrina Maneca-Voinea che Aiko Sugihara hanno affrontato prove complicate al Rotterdam Ahoy. La ginnasta romena è incappata in una caduta alla trave e ha poi manifestato problemi al corpo libero, dove il salto raccolto in uscita dal doppio layout non è stato eseguito come previsto.

Dopo aver raggiunto entrambe le finali mondiali nel 2025, Maneca-Voinea non riuscirà a ripetersi in questa edizione di Rotterdam.

Per Sugihara, la giornata si è rivelata meno disastrosa, ma gli errori commessi hanno comunque avuto un peso significativo. Dopo un eccellente Yurchenko con doppio avvitamento al volteggio, valutato 14.200, la giapponese è caduta alle parallele nel tentativo di riprendere la Pak. Nonostante la scena sia apparsa inizialmente preoccupante, l'atleta si è prontamente rialzata, completando l'esercizio con un punteggio di 11.966. Alla trave, pur non cadendo, errori importanti l'hanno esclusa dalla finale con 13.000 punti. Al corpo libero, da campionessa mondiale in carica del 2025, ha ricevuto quattro decimi di penalità neutra, ottenendo 13.100 punti: un risultato che, al momento, la collocava al quarto posto, con altre sette suddivisioni ancora da disputare.

Resta comunque qualificata per l'all-around con 52.266 punti, mentre la squadra del Giappone è attesa nella finale a squadre.

Colombia nella storia e nuove abilità

La nazionale maschile della Colombia ha scritto una pagina di storia, accedendo per la prima volta alla finale mondiale a squadre. La squadra si è qualificata all'ottavo posto con un totale di 242.727 punti e st