Il dibattito sul futuro economico della Major League Baseball (MLB) si riaccende con i playoff 2026. Un'analisi recente evidenzia come il successo delle squadre in corsa fornisca argomenti contro la proposta dei proprietari di introdurre un salary cap. La discussione si inserisce nel contesto di un possibile lockout nella prossima offseason, che potrebbe mettere a rischio la stagione 2027, con il confronto lega-MLBPA focalizzato sul tetto salariale.
I proprietari della MLB sostengono che un tetto salariale sia essenziale per migliorare l'equilibrio competitivo del campionato.
La MLBPA è di parere opposto: un limite agli stipendi, a loro avviso, ridurrebbe artificialmente i guadagni degli atleti senza incidere sulla parità competitiva. L'andamento della postseason dimostra che un'elevata spesa non è garanzia di successo sportivo.
Payroll diversi, stessa corsa a ottobre
Tra le formazioni ancora in gioco, spiccano i Los Angeles Dodgers, primi per luxury tax payroll con 433 milioni. Seguono club con spese inferiori ma altrettanto competitivi: i Milwaukee Brewers (154,7 milioni), i Chicago White Sox (117,6 milioni), i Tampa Bay Rays (113,2 milioni) e i Cleveland Guardians (92,5 milioni). Nonostante i Dodgers siano candidati a un terzo titolo consecutivo, il quadro evidenzia come tre delle ultime cinque squadre per monte ingaggi fossero ancora in corsa.
I Brewers, miglior squadra della stagione regolare, puntavano a superare Los Angeles nella NLCS; nella American League la vincitrice del pennant sarebbe emersa da un gruppo di franchigie tra le ultime cinque per payroll.
Le grandi spese non hanno evitato le delusioni
Il contrasto tra spesa e risultati è ancora più netto analizzando le franchigie con i payroll più elevati. I New York Mets, secondi per spesa con 359,4 milioni, hanno chiuso 74-88, fuori dai playoff e ultimi nella NL East. I New York Yankees, terzi con 341,8 milioni, eliminati nelle ALDS dai Rays. I Philadelphia Phillies, quarti con 322,1 milioni, fermati alla Wild Card, mentre i Toronto Blue Jays, quinti con 315,8 milioni, terminati 79-83 senza postseason. Anche nella top ten dei payroll, tre formazioni sono state eliminate già nella fase di Wild Card.