Dalla piscina della Sciorba di Genova, il 28 ottobre 2026, arriva la conferma del secondo successo della Pro Recco in Champions League. I biancocelesti hanno battuto la formazione romena dell’Oradea per 15-10. La partita, iniziata in modo complicato, è stata decisa dalle cinque reti di Granados e dai quattro gol di Zalanki, fondamentali per ribaltare l’inerzia dell’incontro.
Avvio in salita, poi il sorpasso
Il primo tempo è stato difficile per la Pro Recco. Dopo il vantaggio di Buric in tap-in, l’Oradea ha reagito portandosi sull’1-3 con due reti di Gusarov e una di Insinna.
Zalanki, in superiorità, e Granados, su rigore, hanno pareggiato, ma Velkic ha riportato avanti gli ospiti a sette secondi dalla sirena. Nel secondo tempo, Fulea ha dato ai romeni un vantaggio di due reti. La Pro Recco non si è scomposta: Granados ha accorciato con una diagonale, Iocchi Gratta ha pareggiato su assist di Zalanki, e Mladossich, su rigore conquistato da Condemi in controfuga, ha firmato il 6-5, completando il sorpasso.
Zalanki e Granados decisivi nella rimonta
Gusarov ha completato la sua tripletta per il 6-6, poi Zalanki ha preso in mano la partita con tre reti tra la fine del secondo e l’inizio del terzo tempo, portando la Pro Recco sul 9-6. Oltean ha battuto Bijac, subentrato a Nicosia, ma Granados ha ristabilito il margine di tre gol.
I biancocelesti hanno mantenuto un’ottima precisione in superiorità numerica: Mladossich ha risposto al rigore di Fulea, e Granados a un’altra rete dello stesso Fulea, per il 12-9 di fine terzo periodo. Nel quarto tempo, Irving e Granados hanno allungato fino al 14-9, e la seconda rete di Irving, dopo il gol di Oltean, ha fissato il 15-10.
Al termine dell’incontro, Granados ha commentato la prestazione: "Una partita con tanti errori in difesa, ma penso sia normale a questo punto della stagione, siamo in crescita". Lo spagnolo ha sottolineato l’esigenza di migliorare, ma si è detto ottimista sulle prospettive del gruppo. Ha ringraziato i tifosi della Sciorba per il sostegno, prima di spostare l’attenzione sulla prossima sfida con il Posillipo a Napoli.