Il rugby marchigiano si prepara alla nuova stagione del campionato nazionale maschile di Serie A con due squadre di punta: l’Unione Rugby San Benedetto e la Fiorini Pesaro Rugby. La presentazione ufficiale è avvenuta ad Ancona il 7 ottobre 2026, riunendo in Regione atleti, dirigenti e rappresentanti istituzionali. L’Unione Rugby San Benedetto riparte dopo un terzo posto nello scorso campionato di Serie A, mentre la Fiorini Pesaro Rugby debutta in Serie A1, dopo sette stagioni in Serie A2. Un momento significativo per il rugby regionale.

Sostegno istituzionale

L'evento ha visto la partecipazione dell'assessore regionale allo Sport Tiziano Consoli, dei presidenti Edoardo Spinozzi (Unione Rugby San Benedetto) e Simone Mattioli (Fiorini Pesaro Rugby), oltre a rappresentanti di Coni Marche (Marco Porcarelli), FIR (Paolo Vaccari, Vittorio Petretti) e il sindaco di San Benedetto del Tronto Nicola Mozzoni. La presentazione delle rose ha sottolineato il forte sostegno al settore.

Unione Rugby San Benedetto

L’Unione Rugby San Benedetto punta a consolidare i successi. Dopo il terzo posto nel precedente campionato di Serie A, la squadra sarà guidata dal nuovo head coach australiano Damien Cummins. Il club, osservato speciale, continua a coinvolgere il territorio del Piceno nel panorama rugbistico nazionale.

Fiorini Pesaro Rugby

Per la Fiorini Pesaro Rugby, la stagione 2026/2027 segna l'esordio in Serie A1, coronando sette stagioni in Serie A2. La società vanta una seconda formazione in Serie C. Il presidente Simone Mattioli ha ribadito la volontà di consolidare la presenza del club, investendo sulla crescita dei giovani e sull'ottimizzazione delle strutture societarie.

Valori del rugby marchigiano

L'assessore regionale allo Sport Tiziano Consoli ha evidenziato il valore del rugby. Consoli ha sottolineato il ruolo di academy e attività giovanile nelle due società, pilastri per la formazione. Ha inoltre rimarcato i principi di fair play e sportività che caratterizzano la disciplina.