L'AC75 di Luna Rossa ha ripreso le attività in acqua con le sue prime uscite nel golfo di Cagliari. Questa fase segue le regate preliminari disputate a Napoli a bordo degli AC40, in vista della prossima America’s Cup, la cui edizione 2027 si terrà a Napoli.
L'imbarcazione, rientrata alla base del molo Ichnusa, ha completato il terzo allenamento settimanale. Il programma in Sardegna è dedicato allo sviluppo dell’AC75, mentre l'attività a Napoli con gli AC40 mirava alla preparazione delle regate e alla conoscenza del campo di gara della Coppa.
Strategia a doppio binario: Cagliari e Napoli
Il team director Max Sirena ha illustrato la doppia linea di lavoro delle ultime settimane, evidenziando “due programmi paralleli portati avanti dall'inizio dell'estate”. Un gruppo si è concentrato a Napoli con gli AC40 per la preparazione delle regate e la familiarizzazione con lo specchio d'acqua della futura America’s Cup. In parallelo, a Cagliari, è proseguita l'attività di sviluppo sull'AC75.
Il programma di Cagliari non ha subito interruzioni durante il periodo dedicato agli AC40. La base sarda ha continuato a essere il fulcro delle navigazioni e del costante sviluppo dell’AC75. Questa attività, cruciale per lo scafo che affronterà la competizione del prossimo anno, proseguirà nei prossimi mesi, prima del trasferimento a Napoli.
Sviluppo in Sardegna fino alla primavera
La data esatta del trasferimento a Napoli non è stata ancora definita, ma le indicazioni del team suggeriscono che lo spostamento avverrà tra marzo e aprile. Fino a quel momento, l'AC75 continuerà i suoi allenamenti e il suo processo di sviluppo nelle acque della Sardegna, con base operativa a Cagliari.
La ripresa delle uscite nel golfo di Cagliari segna la conclusione della fase napoletana, che ha visto l'impiego degli scafi più piccoli, gli AC40, per le regate preliminari e la preparazione sul campo di regata. L'AC75, invece, rimane il fulcro del lavoro tecnico e di sviluppo presso la base del molo Ichnusa. Questa chiara distinzione tra i due programmi permette al team di gestire separatamente la familiarità con lo scenario di gara e l'attività di sviluppo dello scafo principale.