Da Roma, il 30 ottobre 2026, arrivano aggiornamenti sulle condizioni di Flavio Cobolli, ritiratosi dal torneo di Vienna per un problema muscolare. Il tennista romano, attualmente numero sei mondiale e in piena corsa per le ATP Finals di Torino (15-22 novembre), ha rassicurato i tifosi sull’esito degli accertamenti e la volontà di essere in campo a Parigi.
Il ritiro aveva creato apprensione, anche per le immagini che lo ritraevano in lacrime in panchina, consolato da Matteo Berrettini. Cobolli ha poi spiegato: «Quelle lacrime non erano di dolore, ma emozione, forse stress e la delusione di dover lasciare il campo quando avrei voluto solo restarci».
Cobolli: esami e piano per Parigi
In serata, Cobolli ha comunicato l’esito degli esami strumentali: «hanno evidenziato un piccolo risentimento muscolare. Domani andrò a Parigi e farò tutto il possibile per giocare. Sto lavorando per tornare al meglio il prima possibile, insieme al mio team, e affrontare gli impegni futuri».
Il quadro clinico resta da valutare giorno per giorno, ma il giocatore non rinuncia al Masters 1000 parigino.
Medvedev alle Finals; successi nel doppio femminile
Nel frattempo, Daniil Medvedev ha conquistato la qualificazione matematica alle ATP Finals di Torino, raggiungendo le semifinali a Vienna dopo il successo su Adrien Mannarino. Il russo, reduce da un inizio di stagione difficile, ha chiuso la parte finale del circuito con 18 vittorie e due sole sconfitte, numeri che lo collocano tra i possibili protagonisti.
Per l’Italia, notizie positive anche dal doppio femminile: Sara Errani e Jasmine Paolini si sono qualificate per le semifinali del WTA 500 di Tokyo, battendo la statunitense Asia Muhammad e la cinese Zhang Shuai. Le azzurre inseguono in Giappone l’ultimo posto utile per le WTA Finals di Indian Wells. Attualmente none nella Race, sono virtualmente qualificate per l’assenza di Anna Danilina e Aleksandra Krunic, con quest'ultima ferma per la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro.