Max Verstappen ha conquistato la vittoria nel Bahrain Grand Prix disputato in Malaysia il 4 ottobre 2026, resistendo con determinazione nel finale a una ripartenza di quattro giri e tagliando il traguardo davanti a Kimi Antonelli. La gara è stata profondamente condizionata da un violento temporale abbattutosi circa mezz’ora prima del via, da una prolungata attesa e dal ritiro di George Russell a soli cinque giri dalla conclusione a causa di un problema al motore. Questo successo segna il primo della stagione per la Red Bull, in un evento caratterizzato da pioggia, safety car e significativi ritardi.
Il temporale stravolge la gara e la partenza
La pioggia intensa ha imposto un significativo ritardo di 40 minuti, necessario per consentire ai commissari di liberare la pista dall’eccesso d’acqua. Durante i due giri di formazione, svolti dietro la safety car, diversi piloti hanno riscontrato problemi software legati al motore: i bassi regimi hanno infatti influito negativamente sul funzionamento del turbo e della batteria, scompaginando l’ordine di partenza. La direzione gara ha quindi deciso di sospendere la partenza con una bandiera rossa. Dopo un’attesa di quasi un’ora, le vetture sono state rimesse in griglia nella pit lane e successivamente inviate nuovamente dietro la safety car per una partenza da fermo, avvenuta ben 90 minuti dopo l’orario originario.
Al momento della partenza effettiva, la pista sembrava ormai asciutta. Tuttavia, otto piloti hanno optato per le gomme intermedie, mentre altri cinque hanno effettuato il cambio montandole alla fine del giro di formazione. La scelta delle gomme slick, mantenuta anche da Lewis Hamilton, si è rivelata inizialmente penalizzante. Le Mercedes hanno avuto uno scatto migliore: Antonelli e Russell sono riusciti a superare Verstappen, partito dalla pole position, conquistando così le prime due posizioni.
La svolta strategica con la safety car
Verstappen ha reagito con prontezza, superando Russell al sesto giro alla curva quattro. Antonelli ha mantenuto la leadership finché la pista non ha iniziato ad asciugarsi completamente.
Lo snodo strategico cruciale è stato neutralizzato dal testacoda di Valtteri Bottas con la sua Cadillac alla curva 12, che ha richiesto l'intervento della safety car. Dopo una sosta collettiva ai box, Antonelli ha rilanciato la gara al tredicesimo giro, ma Verstappen lo ha affiancato all’esterno della curva uno e ha conquistato l’interno alla curva due, riprendendo la testa. Poco dopo, Russell ha superato il proprio compagno di squadra alla curva quattro.
Antonelli ha richiesto via radio maggiore libertà strategica, sostenendo di essere più veloce. La Mercedes non ha però ordinato lo scambio di posizioni, e Antonelli ha ripreso la sua posizione al ventunesimo giro. Nonostante ciò, Verstappen è riuscito a costruire un margine di 12 secondi prima del ritiro di Alex Albon, avvenuto al giro 43 a causa di un problema al cambio.
La virtual safety car è stata poi convertita in safety car, e in questo frangente il motore di Russell ha ceduto definitivamente. Verstappen ha gestito con maestria la ripartenza finale e ha ottenuto la sua prima vittoria stagionale, consolidando la sua posizione, con Antonelli e Hamilton a completare il podio in una gara ricca di colpi di scena.