La leggenda dello sci alpino Lindsey Vonn è stata ufficialmente inclusa nella squadra degli Stati Uniti per la prossima stagione 2026-27 di Coppa del Mondo. La convocazione, annunciata l’8 ottobre 2026, rappresenta un significativo segnale di fiducia verso una delle atlete più iconiche della disciplina. Tuttavia, il suo rientro agonistico è tutt’altro che imminente: il lungo e complesso percorso di recupero dall’infortunio subito durante la discesa olimpica di Cortina continua a condizionare ogni prospettiva di un ritorno alle competizioni.
Il circuito mondiale prenderà il via il 24 ottobre a Sölden, ma per la 41enne campionessa del Minnesota, un ritorno alle gare in tempi brevi appare improbabile.
L’infortunio le ha causato una complessa frattura alla gamba sinistra, rendendo necessari ben cinque interventi chirurgici. Queste operazioni sono state fondamentali per ridurre la frattura, stabilizzare l’arto e ricostruire l’articolazione danneggiata, passaggi indispensabili prima di poter anche solo considerare una ripresa dell’attività sportiva.
Il percorso verso la ricostruzione del ginocchio
Il cammino medico di Lindsey Vonn non è ancora giunto al termine. Già a novembre, la sciatrice dovrà sottoporsi a un ulteriore e delicato intervento chirurgico, mirato alla ricostruzione del legamento crociato anteriore. Questo legamento aveva subito una rottura completa nella discesa di Crans Montana, lo scorso 30 gennaio, pochi giorni prima dei Giochi Olimpici ai quali la Vonn aveva comunque voluto partecipare.
Soltanto dopo questa nuova procedura, potrà iniziare una fase differente e cruciale della sua riabilitazione.
Le stime attuali indicano un periodo di circa nove mesi per completare l’intero recupero. In base a queste previsioni, il suo effettivo ritorno sugli sci potrebbe slittare fino all’estate del 2027. Di conseguenza, la stagione 2026-27, che si concluderà con le finali di Sun Valley, negli Stati Uniti, dal 20 al 25 marzo, rischia concretamente di svolgersi senza la sua presenza al cancelletto di partenza. L’obiettivo più realistico per un rientro agonistico potrebbe quindi diventare l’inizio della stagione 2027-28, a condizione che il processo di recupero proceda senza ulteriori complicazioni.
La stessa Vonn, nel frattempo, ha espresso gratitudine per i progressi finora raggiunti nel suo percorso.
Una convocazione che esprime fiducia
La decisione di includere Lindsey Vonn nell’elenco della squadra statunitense assume, in questo contesto, il significato principale di un forte segnale di fiducia e incoraggiamento. La federazione sciistica a stelle e strisce ha accompagnato l’annuncio della convocazione ricordando il suo straordinario profilo sportivo: la campionessa è stata presentata come «tre volte medaglia olimpica e vincitrice di 84 gare di Coppa del Mondo», sottolineando come sia «attualmente impegnata nella riabilitazione dopo gli infortuni subiti ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina».