Alexander Zverev ha commentato a Shanghai il traguardo ormai vicino della prima posizione del ranking ATP, dopo il successo ottenuto negli ottavi del Masters 1000 contro Alexander Bublik. Il tennista tedesco, attuale numero due del mondo, ha scelto di esprimersi con toni misurati, legando apertamente il raggiungimento di questo importante risultato all’assenza di Jannik Sinner. Nonostante ciò, Zverev non ha nascosto una certa soddisfazione per un passaggio che, a prescindere dalle circostanze, resta comunque un momento significativo e atteso nella sua carriera e in questa stagione tennistica.
Zverev, che quest'anno ha già conquistato titoli importanti come il Roland Garros e gli Us Open, ha spiegato che la piena consapevolezza e la reale percezione di questo storico traguardo arriveranno solo nel momento in cui vedrà concretamente cambiata la propria posizione nella classifica mondiale. "Numero uno del ranking Atp? Sarà di sicuro un momento speciale per me", ha dichiarato il campione, "penso però che le emozioni arriveranno davvero quando vedrò il numero 1 accanto al mio nome. Per ora sono ancora il numero 2 al mondo e il fatto di aver conquistato la prima posizione a fine anno è dovuto all’assenza di Sinner, purtroppo". Questa affermazione sottolinea la sua onestà e la sua visione realistica del contesto attuale del tennis.
Le condizioni fisiche e il percorso verso le ATP Finals
Il tennista tedesco ha poi spostato l'attenzione sul suo percorso di avvicinamento alle ATP Finals, l'ultimo e prestigioso appuntamento della stagione, soffermandosi in particolare sulle proprie condizioni fisiche. Zverev ha rivelato di aver avvertito un fastidio alla caviglia durante l'ultima partita, una situazione che, pur non impedendogli di proseguire l'incontro, è progressivamente peggiorata con il passare dei game. "Nell'ultima partita ho iniziato a sentire dolore alla caviglia", ha raccontato. "Poi, in realtà, durante il riscaldamento andava tutto bene. Nel primo set mi sentivo bene, la situazione è peggiorata con il passare del tempo ma non mi sono mai ritirato da una partita di tennis".
La sua determinazione a rimanere in campo è stata evidente.
Nel suo resoconto, Zverev ha richiamato un precedente significativo: quello del Roland Garros 2022, quando un problema fisico di ben altra entità lo costrinse al ritiro, impedendogli di fatto di camminare. Il tennista ha ribadito con forza la sua filosofia, affermando di non voler mai abbandonare una partita se non strettamente costretto da un motivo concreto e insuperabile. "È successo solo nel 2022 al Roland Garros, lì però non riuscivo proprio a camminare", ha sottolineato. "Non voglio ritirarmi senza motivo, alla fine ho lottato e sono felice perché ho vinto". Questa dichiarazione evidenzia la sua resilienza e il suo spirito combattivo.
Il contesto del Rolex Shanghai Masters 2026
Le dichiarazioni di Alexander Zverev sono state rilasciate al termine della sua convincente vittoria contro Alexander Bublik, un incontro valido per gli ottavi di finale del Rolex Shanghai Masters 2026. Questo successo ha garantito al tennista tedesco l'accesso ai quarti di finale del penultimo Masters 1000 della stagione, consolidando la sua posizione nel circuito. L'esito di questa partita ha posto le basi per il suo imminente raggiungimento della vetta del ranking ATP, un traguardo che, come lo stesso Zverev ha tenuto a sottolineare, è stato influenzato anche dall'assenza in campo di un avversario di calibro come Jannik Sinner.