Valtteri Bottas è pienamente considerato nei piani del Cadillac Formula 1 Team. Dan Towriss, CEO della scuderia, ha affermato che è "assolutamente" possibile che il pilota finlandese mantenga il suo sedile per il 2027. Questa dichiarazione arriva in un contesto dove Cadillac, pur avendo Bottas sotto contratto, sta facendo girare Colton Herta in diverse sessioni di FP1 per aiutarlo a ottenere la Super Licenza necessaria per la Formula 1. Le parole di Towriss sono state rilasciate prima del Gran Premio di Città del Messico, dove un guasto alla vettura ha poi causato un incidente per Bottas alla prima curva.
La fiducia nel pilota finlandese
Towriss ha specificato che il lavoro con Herta non precluderà la conferma di Bottas, anche dopo il rinnovo a lungo termine di Sergio Perez. Alla domanda sulla permanenza del finlandese, il CEO ha risposto con fermezza: "Assolutamente [può mantenere il sedile]. Amiamo davvero Valtteri, e ha svolto ogni compito che gli abbiamo richiesto. Sto anche notando che sta elevando il suo livello e rispondendo alla sfida. Mi piace osservare, mentre impariamo a conoscere i piloti, come si comportano sotto pressione."
Il dirigente ha collegato questa valutazione proprio alla fase di incertezza che circonda il futuro del pilota: "E quindi, mentre ne parliamo, questo ovviamente esercita maggiore pressione sul pilota.
La risposta di Valtteri a questa pressione dimostra il suo essere un professionista assoluto. Sta spingendo al massimo, e voglio vedere come si comporterà... È un campione. Combatterà, combatterà, combatterà, e quindi amiamo tutto ciò che fa. Per questo, non abbiamo fretta di prendere decisioni. Ci concentreremo sulle gare."
Il percorso di Colton Herta
Cadillac, pur esprimendo fiducia in Bottas, segue attentamente i progressi di Colton Herta. Towriss si è detto impressionato dall'evoluzione dell'americano nelle vetture di Formula 1, nonostante la sua stagione in Formula 2 sia stata deludente. Ha sottolineato: "Sappiamo tutti che la F2 non è il barometro definitivo per la Formula 1. È una serie eccellente, ma quella macchina non fornisce tutte le informazioni necessarie per comprendere appieno la Formula 1." Il CEO ha aggiunto che, anche dopo un weekend difficile a Madrid, Herta ha poi effettuato un test TPC molto competitivo. Ha percorso 500 chilometri in macchina e le sue FP1 sono state forti.